Terni, principio di incendio all’inceneritore: Comune e Comitato chiedono lumi all’Arpa

TERNI – Il Comune di Terni ha chiesto ad Arpa un rapporto in merito a quanto avvenuto ieri sera presso il termovalorizzatore di Maratta, interessato da principio di incendio per cui sono intervenuti i vigili del fuoco di Terni con tre mezzi. Le fiamme si sarebbero sprigionate dal surriscaldamento di una caldaia. Il fumo che è uscito dal camino è stato prodotto dall’impianto di spegnimento automatico e – secondo i vigili del fuoco – sarebbe sono vapore acqueo. Alcuni cittadini, però, allarmati hanno detto di aver avvertito un odore acre. Per questo l’amministrazione comunale ha chiesto chiarimenti all’Arpa per quanto riguarda soprattutto eventuali emissioni in aria,  la loro qualità e portata.  “In base ai dati  e alle informazioni che ci saranno fornite – dice l’assessore all’ambiente Emilio Giacchetti –  siamo pronti a prendere ogni decisione possibile nell’ottica del rispetto dell’Ambiente e delle regole. Lo abbiamo già dimostrato per altri impianti del genere presenti nel nostro territorio dove non abbiamo esitato a prendere i provvedimenti amministrativi necessari, anche quelli più rilevanti, come la sospensione dell’attività. Sicuramente provvedimenti del genere vanno supportati con dati certi e con relazioni inoppugnabili altrimenti si rischiano effetti contrari dagli intenti e pesanti ripercussioni amministrative per il Comune. Lascio dunque ad altri, privi di qualunque responsabilità di governo, i giudizi immediati e le conclusioni sganciate da qualunque supporto e contesto normativo. Ringrazio i vari ‘sollecitatori’ sull’operato del Comune, figure delle quali non si avverte la particolare necessità, in quanto questa Amministrazione in tutte le circostanze si è fatta portavoce e rappresentate del sacrosanti interessi ambientali della comunità ternana”. Sulla questione era già intervenuto in mattinata il Comitato No inceneritori che aveva ricordato che “dal 2015 ad oggi i due inceneritori hanno sommato una serie di incidenti con conseguenti emissioni incontrallate per qualche ora. Inutile nascondere che la pericolosità di un inceneritore si da anche in questi momenti, e la vicinanza dei due inceneritori con la città rende tutto ancora più complicato. Vogliamo entro domani – dice il comitato – un report dettagliato sui fatti accaduti, e che si pronuncino Arpa, Asl e Comune”.

CRONACA

Stay Connected

0FansLike
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Gli ultimi articoli