
















Foto Nunzio Foti
TERNI – Il caratteristico ronzio delle Vespe ha accompagnato, nella giornata di oggi, domenica 20 settembre, il viaggio di numerosi appassionati attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia di Terni. È entrato nel vivo il 22esimo Raduno nazionale del Vespa Club Interamna, appuntamento che anche quest’anno ha richiamato equipaggi provenienti da diverse località del Centro Italia.
“Le Vespe nella Valle Incantata” è stato il tema scelto per l’edizione 2026, iniziata sabato 19 settembre e culminata oggi con la giornata principale della manifestazione. Protagoniste assolute sono state le Vespe, dai modelli d’epoca perfettamente restaurati a quelli più recenti, che hanno formato una lunga e colorata carovana sulle strade della Valnerina.
Il percorso ha toccato Terni, Narni, Arrone, la Cascata delle Marmore e Piediluco, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere un territorio nel quale natura, arte e storia si fondono. Tra le tappe più significative anche Narni Sotterranea, con il suo patrimonio di ambienti, testimonianze archeologiche e percorsi nascosti sotto il centro storico.
Il raduno non è stato soltanto un incontro dedicato agli appassionati dello storico scooter Piaggio, ma si è trasformato in un vero e proprio itinerario di turismo lento. In sella alle due ruote, i partecipanti hanno attraversato borghi, strade panoramiche e paesaggi segnati dalla presenza dell’acqua, seguendo idealmente le tracce dei viaggiatori che nei secoli scorsi rimasero affascinati dalla bellezza della Valle del Nera.
Il riferimento scelto dagli organizzatori è quello del Grand Tour e, in particolare, del pittore francese Jean-Baptiste-Camille Corot, che circa duecento anni fa visitò questi luoghi, traendone ispirazione per alcune delle sue opere. Le vedute della Cascata delle Marmore, il lago di Piediluco, i borghi e la vegetazione della valle tornarono così protagonisti della pittura europea, contribuendo alla costruzione dell’immagine romantica dell’Umbria.
Oggi quello stesso paesaggio è stato riscoperto attraverso un mezzo che rappresenta uno dei simboli più conosciuti dello stile e della creatività italiana. La Vespa, nata nel secondo dopoguerra e divenuta un’icona internazionale, continua infatti a riunire generazioni diverse, accomunate dalla passione per i motori, per i viaggi e per la convivialità.
La 22esima edizione del raduno ha confermato anche il valore promozionale di queste iniziative, capaci di portare visitatori nei centri storici e nelle località turistiche del Ternano. Un modo originale per raccontare il territorio, valorizzandone le bellezze ambientali e culturali attraverso una manifestazione ormai consolidata nel calendario degli appassionati.
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