Teatro Verdi: la giunta approva il progetto dei tecnici

TERNI – La Giunta comunale ha approvato stamattina all’unanimità la delibera relativa allo studio preliminare per la riqualificazione del teatro Verdi, con lo studio di fattibilità tecnico-economica per il restauro, l’adeguamento funzionale e impiantistico del teatro comunale. 
Lo studio preliminare tiene conto della precedente progettazione strutturale della nuova torre scenica e della copertura della sala spettatori, già oggetto di parere positivo da parte della Soprintendenza.

In particolare nella delibera approvata oggi – che ripercorre tutte le tappe dell’annosa questione della ristrutturazione del teatro Verdi a partire dal 2007 – si fa riferimento ai recenti rapporti con la Sovrintendenza che ha recepito da poco la nota del 13 agosto scorso della Direzione Nazionale Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, a seguito di consultazione del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale del 24 luglio. Nella nota rivolta alla Soprintendenza si chiede tra l’altro “(…) il mantenimento del complesso con le trasformazioni subite nel tempo evitando falsificazioni e limitando l’intervento a una rifunzionalizzazione che assicuri la conservazione delle parti originarie e il miglioramento tecnico funzionale e architettonico delle restanti parti”.

Con questa delibera – sottolinea l’amministrazione comunale – si traccia una linea e si rimette in movimento una situazione che era entrata in stallo, sulla base di un intervento chiarificatore da noi richiesto e dei vincoli cogenti da parte della Direzione Nazionale Generale e della Sovrintendenza. Un percorso diverso si sarebbe potuto ottenere solo con una revisione del vincolo, alla quale l’amministrazione non era contraria, ma che non è stato ottenuto.

Il progetto di massima prevede tra l’altro la realizzazione di una nuova sala prove o ridotto, al piano terra con una capienza di circa 210 posti posizionati su gradinata e con possibilità d’accesso ed uso indipendente dalla struttura principale, al fine di migliorare l’offerta di spazi sia per l’attività artistica, didattica e di produzione, anche a supporto del vicino Conservatorio G. Briccialdi; la realizzazione di camerini e locali di servizio al di sotto del palcoscenico; la realizzazione di una nuova buca d’orchestra adeguata per la dimensione scenica del teatro e connessa alle strutture tecniche e ai camerini, per una capienza di almeno 50 musicisti. Nella sala principale ci dovrà esser posto per almeno 826 spettatori, così suddivisi secondo l’ipotesi preliminare: platea 1° settore 214 posti; platea 2° settore 218 posti; platea 3°settore 194 posti; palchetti 1° ordine 24 posti; palchetti 2° ordine 68 posti; palchetti nuovo 3° ordine 108 posti.
Nel progetto preliminare è prevista anche una modifica della quota del palcoscenico per garantire una nuova e migliore visibilità da ogni posto, con la traslazione della nuova torre scenica verso Largo Sant’Agape, conformemente alla variante al Prg già approvata per garantire anche il posizionamento di nuove strutture scenotecniche e di collegamento verticale di servizio; l’individuazione di nuove vie d’esodo adeguate, nuove scale antincendio sia su Vico del Teatro che su Largo Sant’Agape, l’abbattimento di ogni barriera architettonica con l’installazione di un ascensore per l’accesso al foyer dalla strada, un altro per l’accesso ai vari livelli aperti al pubblico, oltre a montacarichi per le scene. Sono previste inoltre la realizzazione di un nuovo modesto volume su Largo Sant’Agape di altezza pari a quello dell’edificio confinante su via dell’Ospedale, per ospitare al piano terra locali tecnici e accesso diretto al piano camerini, al piano primo uffici ed accesso diretto al palcoscenico, al piano secondo un piccolo museo dedicato alla nascita ed alla vita del teatro Verdi per confermarne il ruolo fondamentale nella storia e nella identità cittadina.

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