TERNI – Rsu e segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uil, Fismic e Ugl hanno fatto serrato le fila e fatto il punto della situazione sull’Ast dopo gli incontri delle settimane scorse-
La rsu ha evidenziato la necessità di riprendere rapidamente il confronto al governo con la proprietà ThyssenKrupp, come da impegni presi in sede del ministero dello Sviluppo Economico nell’ultimo incontro, per conoscere i nuovi assetti societari e le strategie future riguardanti il sito di Terni anche in ragione dell’annunciata vendita da parte del CEO di ThyssenKrupp.
La rsu al fine di risollecitare i soggetti interessati per spingere affinché tale incontro avvenga nel più breve tempo possibile ritiene utile riaggiornare la situazione del sito Ast con la presidente della Regione e i parlamentari eletti in Umbria per condividere quanto ad oggi si sta determinando all’interno del sito, per evidenziare loro le nostre preoccupazioni e per chiedere un loro interessamento diretto.
La rsu ribadisce, come fatto più volte, che troppe sono le criticità presenti in Ast a cominciare dagli assetti societari, ruolo bussines unit, dalle strategie industriali, aspetti commerciali, ambiente-salute-sicurezza, , investimenti, potenziamento processi e prodotti, strategie su acquisti e approvvigionamenti,( organizzazione, appalti e aspetti occupazionali.
Per quanto riguarda la forza occupazionale diretta e indiretta pensiamo – scrivono rsu e segreterie provinciali dei metalmeccanici – che sia giunto il momento di superare la precarietà dei contratti in essere sia per le aziende di fornitura sia per le maestranze ivi compreso i contratti interinali che hanno e stanno contribuendo agli obiettivi e il consolidamento dei risultati raggiunti.
Su questi temi i sindacati chiedono chiarimenti ed impegni precisi finalizzati al potenziamento del sito, al consolidamento dei risultati ottenuti e ad un vero e tangibile, non solo annunciato e promesso, rilancio e sviluppo complessivo del sito siderurgico.
La rsu inoltre ritiene di fondamentale importanza gli incontri prossimi relativi alla valorizzazione delle maestranze a tutti i livelli (operai, impiegati, quadri) attraverso una organizzazione del lavoro efficiente ed efficace, riconoscimenti professionali adeguati, redistribuzione economica degli utili con un Premio di Risultato degno dei sacrifici, degli sforzi e dell’impegno profuso in Ast in questi anni da parte delle maestranze.
La rsu ritiene fondamentale l’incontro in programma per domani, martedì, relativo alla discussione aperta sull’integrativo e sul premio di risultato. Incontro nel quale si capirà, essendo quasi alla fine del termine ultimo individuato reciprocamente con l’azienda, la reale volontà di rispondere in modo serio e dignitoso alle richieste che la rsu ha avanzato.
La rsu e le segreterie territoriali promuovono un programma di assemblee, a partire da mercoledì 21, con tutti i lavoratori per aggiornarli sull’andamento delle discussioni fatte e per decidere e promuovere insieme, nel caso in cui non emergono significative risposte a quanto chiesto, le iniziative utili per il raggiungimento degli obiettivi .


