Umbertide: uomo muore nel rogo di un capannone, sentito un connazionale

UMBERTIDE – Potrebbe esserci stata una lite all’origine dell’incendio all’interno di un capannone dove è morto un marocchino. Il fatto è avvenuto in un locale in disuso in via Emilia, nella periferia di Umbertide. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di Umbertide e di Città di Castello, che indagano sulla vicenda, all’origine ci sarebbe un litigio tra due connazionali, iniziata nel pomeriggio.

L’incendio, che hanno provocato anche il crollo di una parte del tetto della struttura, è divampato ieri sera intorno alle 23. Per spegnere le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco di Città di Castello. Con loro sono intervenuti anche i sanitari del 118 per tentare di salvare l’uomo all’interno ma non c’è stato nulla da fare.

Sul fatto sono in corso indagini dei carabinieri che al momento non escludono alcuna ipotesi. Proprio in queste ore viene sentito in caserma un connazionale della vittima. Gli investigatori stanno tra l’altro valutando eventuali legami con una lite tra due stranieri avvenuta sempre a Umbertide.

Intanto da quanto trapela pare che l’incendio al capannone sia di natura dolosa. Probabilmente appiccato utilizzando dell’alcol. Sul corpo della vittima il medico legale ha trovato diverse ustioni ma non è ancora chiara la causa della morte.

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