NORCIA – Due pensionati e un giovane sono stati denunciati dalla guardia di finanza per aver indebitamente percepito i primi acconti dei contributi per l’autonoma sistemazione erogati in seguito al terremoto del 24 agosto scorso. I tre, infatti, avrebbero attestato falsamente di risiedere stabilmente a Norcia.
In realtà, secondo quanto appurato dalle fiamme gialle di Spoleto, pur mantenendo formalmente la residenza in città vi trascorrevano solo qualche giorno di villeggiatura o delle festività per andare a trovare i parenti.
Nel corso delle indagini, la guardia di finanza – coordinata dalla procura di Spoleto – ha raccolto le testimonianze dei presunti vicini di casa. I tre sono stati quindi denunciati per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, induzione in errore di pubblico ufficiale in atti pubblici e truffa aggravata.
Saranno anche segnalati alla procura presso la Corte dei conti per il presunto danno erariale provocato al Comune per le somme fraudolentemente percepite.


