Terni, incendio all’impianto Asl: trovate diossine, servono altri accertamenti

TERNI – Diossine e metalli pesanti sono stati trovati nell’aria e nel suolo dopo l’incendio che il 12 agosto ha interessato il centro rifiuti dell’Asm di Maratta. Ieri l’Arpa ha consegnato la relazione sulle analisi dell’aria.

L’assessore comunale all’ambiente, Benedetta Salvati, rileva che si tratta di incrementi “molto contenuti e di breve durata” tanto che già il giorno successivo “le concentrazioni sono scese a livelli analoghi ai giorni precedenti all’incendio ed in linea con le medie del periodo”.

“Vista la breve durata dell’evento, la modestissima quantità di rifiuti interessati dall’incendio e gli esiti dell’attività di monitoraggio della qualità dell’aria ambiente si può affermare – continua l’assessore – che l’incendio abbia avuto un impatto limitato nella qualità dell’aria del giorno 12 agosto 2021 e seguenti, come dimostrano i dati sui metalli, IPA, gas e particolato atmosferico (PM).

Ciononostante, essendosi rilevato un incremento di diossine nelle concentrazioni giornaliere del 12 agosto, sia nel particolato atmosferico che nelle deposizioni, a fini della modifica/integrazione /revoca dell’ordinanza emanata dal Sindaco a seguito dell’incendio, USLUmbria2 procederà a valutazioni sulle matrici alimentari in aree coltivate eventualmente contenute all’interno dell’area di massima ricaduta degli inquinanti così come individuata dal modello elaborato da Arpa”.

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