Terni, crescono i poveri in città. Il bilancio della Caritas

TERNI – La crisi morde il territorio ternano ma non è solo economica. L’emergere di nuove povertà a seguito del disgregarsi di legami familiari, della crisi economica e occupazionale e la difficoltà per giovani e adulti di avere un lavoro stabile che garantisca una vita dignitosa, generano forme di isolamento, emarginazione, solitudine e abbandono. E’ stato detto oggi in occasione della conferenza stampa sul bilancio della Caritas di Terni-Narni-Amelia e l’associazione di volontariato San Martino.
Scendendo nel dettaglio dei numeri, le persone che si sono rivolte alle strutture della Caritas sono state 5.833. I servizi offerti sono stati molteplici: 35.000 pasti distribuiti alla mensa San Valentino; 83.333 pezzi di prodotti alimentari distribuiti dall’Emporio della solidarietà di Terni (in via Vollusiano) e di Amelia-Narni a 951 utenti che compongono 288 nuclei familiari. Delle 951 persone che hanno usufruito dell’emporio, 362 sono minori di cui 23 disabili. Dei 589 adulti, 73 sono disabili.
Sono stati distribuiti 11.381 capi di vestiario a 992 persone di cui 556 donne e 436 uomini; sono stati effettuati 788 colloqui al Centro di Ascolto, 212 colloqui effettuati nel carcere di Terni; infine 306 persone hanno usufruito del Servizio doccia, 281 uomini e 25 donne, 185 Italiani e 121 stranieri.
Per l’emergenza freddo tutti i giorni quattro volontari sono sempre reperibili. Il numero delle persone assistite è di circa 15.
Alla mensa San Valentino, aperta tutti i giorni dalle 17.45 alle 19 (nel periodo invernale anche dalle 8 alle 9 e dalle 12 alle 13) i pasti distribuiti nell’anno sono stati 35.000. Le persone che usufruiscono del servizio quotidiano sono circa 80.
E’ diminuita la presenza di stranieri e aumentata quella degli italiani persone che hanno visto la loro situazione economica peggiorare, che vivono situazioni di povertà per problemi di occupazione, disagio abitativo, insufficienza o assenza totale di reddito rispetto alle esigenze ordinarie, grave emarginazione (in particolare per i senza fissa dimora), infermità psichiche, indebitamento, situazioni di accattonaggio e sfruttamento, persone separate (soprattutto uomini) o vittime di usura e fallimento. Soggetti, in genere, senza appoggio di amici o parenti. Molti sono anziani soli e persone con problemi di giustizia.
Sono stati distribuiti 83.333 prodotti di cui 69.431 presso l’emporio di Terni e 13.902 all’emporio di Amelia – Narni in prevalenza alimentari (circa 35mila chilogrammi e 5.793 litri di latte), a seguire prodotti per l’igiene personale, prodotti per l’igiene della casa. Sono questi solo una parte dei numeri e dei progetti della Caritas e dell’associazione di volontariato San Martino che sono impegnate in molteplici progetti, compresi quelli in aiuto dei detenuti e nell’accoglienza di immigrati, profughi e rifugiati.

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