TERNI – Si è concluso con un arresto di un nigeriano che, dopo la convalida questa mattina, è stato rimesso in libertà, il parapiglia di ieri sera a Corso Tacito.
Qui una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile è intervenuta poco prima delle 20 per verificare la presenza, segnalata al 112 da vari cittadini che stavano facendo la consueta passeggiata nonché da alcuni ambulanti regolari, di quattro uomini di colore intenti a esercitare il gioco delle tre carte.
Giunti sul posto effettivamente i militari hanno notato i quattro uomini segnalati che, utilizzando come tavolo improvvisato uno scatolone, erano intenti a esercitare il gioco proibito. I quattro alla vista dei carabinieri hanno cercato di allontanarsi ma sono stati raggiunti. Resi edotti dell’illiceità del gioco che stavano facendo, alla richiesta di fornire i documenti, avendo capito che si sarebbe proceduto al sequestro del materiale di gioco, hanno incominciato a inveire veementemente contro i militari colpendo con dei calci l’autovettura di servizio.
Nonostante i ripetuti inviti dei carabinieri alla calma, i quattro, invece di ricomporsi, hanno iniziato a minacciare i militari. Dato l’esagerato stato di agitazione dei quattro, pericoloso per la presenza di tanti cittadini per strada, dovendo inoltre procedere alla loro identificazione, i militari, con il supporto di un’altra pattuglia giunta sul posto, li hanno invitati a salire a bordo dei mezzi di servizio incontrando però una forte resistenza da cui è scaturita una colluttazione.
Giunti in caserma i fermati sono stati identificati in giovani nigeriani regolarmente presenti sul territorio italiano e uno di loro è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale per aver causato, con calci e pugni, delle lievi lesioni ad alcuni dei militari. L’arrestato, dopo aver passato la notte in una delle camere di sicurezza, al termine della direttissima di questa mattina, nel corso della quale è stato convalidato l’arresto, è tornato libero.


