Spoleto “strizza” l’occhio a Terni, o meglio c’è un costituendo comitato a Spoleto che chiede di lasciare la provincia di Perugia per passare con Terni. Da Terni gli fa sponda l’Unione Civica per Terni secondo cui “una regione piccola, come lo è l’Umbria, rischia di implodere se non ridefinisce un’equilibrata ripartizione del territorio unendo le comunità che hanno, per storia, cultura e interessi economici, radici comuni capaci di alimentare positive sinergie”.
Secondo il coordinamento ternano “si sta concretizzando, di fatto, l’idea di trasformare l’Umbria in “città-regione Perugino centrica” relegando gli altri territori a semplici periferie con Terni, Spoleto e la Valnerina sempre più marginalizzate”.
In questo contesto l’Unione Civica per Terni fa sapere che “sono già intercorsi contatti con il Comitato “Spoleto In Provincia Di Terni” che sostiene la necessità che le comunità di Spoleto e dei comuni della Valnerina (complessivamente circa 54.000 abitanti e 950 chilometri quadrati di superficie) siano messe nelle condizioni di esprimersi sul proprio eventuale ingresso all’interno della provincia di Terni. Contatti che fin dai prossimi giorni si tradurranno in un formale incontro nel quale definire una comune strategia e un programma di iniziative pubbliche tese a spiegare alla cittadinanza l’utilità, per le singole comunità e per l’Umbria, di unire territori che per vocazioni, storia, contiguità geografiche e per opportunità di sviluppo possono condividere un impegno all’interno di un comune riferimento istituzionale quale la Provincia di Terni”.


