“La situazione è più complessa nella zona nord dell’Umbria, quindi in provincia di Perugia perché c’è co-circolazione delle due varianti inglese e brasiliana”. Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della salute, Gianni Rezza, alla conferenza stampa sul monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di Sanità.
“In 2 campioni inviati dall’Umbria è stata riscontrata la variante brasiliana e a Perugia sono stati identificati dei cluster ospedalieri in diversi reparti” ha rivelato il direttore della Prevenzione del ministero della salute, aggiungendo: “In restanti 40 campioni la variante brasiliana sembra aver circolato quasi esclusivamente nei cluster ospedalieri dove sono state prese molte misure”. “La circolazione comunitaria invece pare abbia riguardato solo la variante inglese che pone meno preoccupazione perché no determina dei problemi nella risposta del vaccino” ha proseguito Rezza, rivelando ancora: “Tutta la zona da Perugia al Trasimeno è sotto controllo, anche l’area della toscana al confine è stata allertata”


