Raccolta differenziata a Terni: i numeri, la app, le multe. Il punto di Asm

TERNI – La raccolta differenziata a Terni marcia bene nonostante permangano alcune criticità compreso quell’1 per cento della popolazione resistente al “porta a porta” e non ha ritirato il kit. Intanto per aiutare i cittadini a differenziare bene arriva Junker, una app di Asm che, scansionando il codice a barre di un prodotto da gettare, lo riconosce e indica in quale bidone va conferito.

La presentazione della App è l’occasione per mostrare i numeri della differenziata a Terni. Nel 2016 la differenziata a Terni era al 49%, a gennaio 2017 al 68,3, a febbraio al 73 e a marzo al 71,1 %.

“Terni città si trova oggi al 70 per cento circa di raccolta differenziata, inserendosi a questo punto tra i primissimi posti tra le città medie italiane e da rappresentare un modello per alcune altre realtà urbane – ha detto il presidente di Asm, Carlo Ottone in conferenza stampa – Alcuni comuni minori, come Narni e non solo, sono già avanti e sono stati premiati”.

Ottone ha ricordato che Asm serve “230 mila e 200 abitanti, in otto diversi comuni, per un totale di 1.960 km quadrati di superficie territoriale coperta. L’Investimento complessivo in attrezzature mezzi e dipendenti Asm è stato di 9,6 milioni di euro, ha comportato 170 unità lavorative a vario titolo, 9 le tipologie di prodotti che vengono differenziati e trattati, compresi pannolini e pannolini e olii esausti. Ci sono – ha aggiunto – almeno 170 operatori Asm che quotidianamente sono impegnati per la raccolta la quale ha raggiunto un livello differenziazione pari a 9 categorie di rifiuti tra cui raee, indumenti, oli esausti, pannolini e pannoloni, oltre ai tradizionali”.

Per risolvere le criticità e le resistenze di alcuni cittadini l’amministrazione comunale e l’Asm puntano sulla comunicazione e sulla tecnologia con la nuova app.

“L’intenzione è quella di migliorare ancora i servizi – ha detto il sindaco Di Girolamo – e per questo avvieremo un percorso dedicato con le associazioni organizzate”.
Intanto entrano a pieno regime anche i controlli e le multe.

“Sinora elevate solo 30 multe – ha spiegato l’assessore Emilio Giacchetti – probabilmente un numero esiguo rispetto se teniamo conto di varie anomalie segnalate e della tolleranza promessa nella prima fase. Stiamo mettendo a punto strumentazioni tecnologiche come videocamere mobili di presidio, saranno otto per Terni città e poi andremo a potenziare il nucleo ambientale della polizia municipale con nuove risorse umane, ricercate tramite procedura pubblica tra associazioni volontarie. Proseguirà il servizio di informazione verso chi sbaglia senza volerlo ma la multa impedisce di legittimare comportamenti sbagliati”.

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