TERNI – Il festival Popoli e Religioni “riparte” dalla metamorfosi. La metamorfosi è infatti il tema scelto per la tredicesima edizione del festival che si svolgerà a Terni dall’11 al 19 novembre. Per parlare del festival Umbria in diretta ha incontrato il vescovo, padre Giuseppe Piemontese, e il direttore artistico, Arnaldo Casali.
“Sembra quasi che il mondo abbia perso i suoi cardini – ha detto il vescovo Piemontese – ciò che fino a ieri era impensabile oggi è possibile, stiamo rischiando una trasfigurazione, una perdita di identità in una realtà in cui uno scienziato è un semi-Dio in grado di procreare senza che, necessariamente, un uomo e una donna abbiano rapporto. Tutto sta cambiando metafisicamente e la ricerca della felicità si persegue spesso attivando pratiche mortali. Rientriamo dentro noi stessi e diamo priorità all’amore prima di poter essere dominati da altro”.
Il direttore artistico del festival, Arnaldo Casali, ha sottolineato come il festival Popoli e Religioni non ha nulla da invidiare ad altri festival, “Siamo un grande festival internazionale”. Casali ha anticipato che si parlerà di India ma anche di anoressia, delle diverse culture mondiali, e che ci sarà uno speciale dedicato a Michael Jackson, emblema della Metamorfosi.
“Il festival continua a crescere ma non a livello economico – ha detto ancora Casali – speriamo che anche le istituzioni, a cominciare dal Comune di Terni, si accorgano di noi e che oltre a riportare eventi in città come Umbria Jazz, facciano in modo che non si perdano eventi che sono nati e cresciuti a Terni”.


