TERNI – “Soluzioni per la struttura complessa di oncoematologia” lo chiede il consigliere Piccinini (PD) con un atto di indirizzo sottoscritto anche da Valdimiro Orsini e Stefano Desantis.
L’atto impegna il sindaco e la giunta “ad intervenire nei confronti della direzione ospedaliera affinché vengano prese in esame altre soluzioni per la struttura complessa di oncoematologia, al fine di risolvere definitivamente il problema legato alla mancanza di idonei spazi per fornire il servizio”.
Attualmente alla struttura sono assegnati solo due posti letto al quinto piano, nel reparto di medicina generale: “Una ubicazione – sostengono i consiglieri – che non consente di fornire risposte adeguate e dignitose all’utenza, che merita ben altra considerazione”.
“Recentemente la commissione consiliare permanente competente del consiglio comunale di Terni – si legge nell’atto – ha ricevuto in audizione il direttore generale dell’azienda, il quale, a proposito dell’oncoematologia ha avanzato la proposta di spostarne i servizi presso i locali dell’ex milizia, situati fuori dal “Santa Maria”. Tale ipotesi è però inidonea a fornire risposte di qualità dal punto di vista medico, in quanto la struttura fornisce attualmente, oltre alle attività ambulatoriali, anche attività di tipo terapeutico con i malati in condizioni critiche”.
La richiesta è quella di trovare spazi adeguati all’interno dello stesso ospedale per garantire ai pazienti un servizio di grande attenzione.


