Mobilità alternativa, parcheggi e ztl: ecco la proposta di TerniCentro Lab

TERNI – ““Bisogna uscire dalla decennale diatriba Ztl aperta/Ztl chiusa per cercare di risolvere il problema del traffico in maniera organica. La parola d’ordine, come detto, è sperimentare, solo così avremo prova tangibile degli effetti delle varie scelte”. E’ quanto sostengono il Comitato MAT (Mobilità Attiva Terni), Fiab Terni e Lab.Biciclario che venerdì scorso hanno presentato in videoconferenza alla prima Commissione consiliare il nuovo progetto “TerniCentro Lab”

Erano presenti all’audizione anche l’assessore Leonardo Bordoni e i tecnici della mobilità e dei lavori pubblici Walter Giammari e Federico Nannurelli.

“TerniCentro Lab” sono 7 proposte per migliorare la viabilità nel centro storico della città – hanno spiegato – da attuarsi mediante sperimentazione da ora fino alla prossima primavera.

“Proponiamo il transito in alcune fasce orarie nell’asse Via Carrara/Piazza Dalmazia e Via I Maggio/Via Barberini a velocità ridotta (20 Km/h) e senza possibilità di accedere ad altre vie – dicono Comitato MAT (Mobilità Attiva Terni), Fiab Terni e Lab.Biciclario – Saranno dunque necessari controlli, a partire dai permessi Ztl concessi (17.189 per 22.130 auto a gennaio 2020, un’enormità se confrontati con i 12.000 residenti circa del centro e i loro 3.800 permessi).

Inoltre, lungo questi due assi abbiamo calcolato circa 230 posti auto che potrebbero essere riconvertiti in aree di sosta gratuita a tempo (30 o 45 minuti) in aiuto al commercio dei negozianti del centro.

Anche nella fascia perimetrale della Ztl abbiamo individuato 8 aree di sosta temporanee da 200 posti auto complessivi, cui potrebbe essere applicata la possibilità della sosta gratuita di un’ora dalle 8.00 alle 20.00, fornendo così, nell’arco della giornata 2.400 posti auto da aggiungersi ai 2.244 posti dei tre parcheggi interrati (spesso sottoutilizzati) e ai circa 1.600 posti delle strisce blu in superficie. 2.400 posti che nell’orario notturno 20.00-8.00 tornerebbero a disposizione dei residenti”.

Tra le proposte di “TerniCentro Lab” ci sono le strade ciclabili, soluzioni per la moderazione della velocità (l’obiettivo della “Città 30” era già al primo punto dello scorso progetto “Terni30eLode”), una rete logistica di “ultimo miglio” chiamata “Terni Delivery” (utile sia agli esercenti che ai clienti per ritirare qualsiasi prodotto per mezzo di vettori ecologici quali elettrici e cargo-bike) e l’urbanismo tattico (la possibilità di sperimentare laboratori temporanei in ambito dello spazio pubblico e verificare le modifiche comportamentali degli abitanti). Qui il documento integrale

Nell’incontro è stata chiesta anche la creazione di una Consulta delle Mobilità Urbane quale organo ufficiale per certificare incontri e progetti condivisi tra cittadinanza ed istituzioni. L’assessore Bordoni ha specificato che la sua creazione compete al Consiglio Comunale e lo stesso ha confermato la pubblicazione del bando di partecipazione alla stesura del Biciplan, strumento fondamentale per una città più vivibile.

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