“Renzi ignora il Teatro Verdi”. Lo dice il presidente di Terni città Futura, Michele Rossi, a proposito della graduatoria dell’iniziativa “bellezza@governo.it” che dimentica il teatro Verdi.
“Come ricorderete – dice Michele Rossi – ho partecipato con entusiasmo all’iniziativa “bellezza@governo.it” segnalando la più grande emergenza culturale della nostra città: il Teatro Verdi. Per dar maggior forza alla mia segnalazione furono raccolte online più di 2000 sottoscrizioni di nostri concittadini.
Oggi, entro la fine dell’anno così come aveva promesso lo stesso Renzi in tv, è stata pubblicata la graduatoria dei beni culturali riconosciuti meritevoli dell’aiuto governativo… con grande delusione non c’è il nostro Teatro Verdi”.
Rossi esprime quindi amarezza “nel constatare l’assenza di Terni e nel leggere nell elenco dei beni culturali umbri di alcuni sicuramente meritevoli di aiuto ma oggettivamente meno significativi del nostro Teatro cittadino”.
Il presidente di Terni città Futura evidenzia “sempre in tema di Teatro, il milione e 600mila euro per il teatro di Palazzo a Narni. Così come il convento di Santa Maria delle Grazie a Sangemini con quasi 800mila euro”.
“All’inizio – prosegue Michele Rossi ho pensato che si trattasse della nostra Santa Maria delle Grazie in realtà esiste la stessa denominazione per un complesso accanto al cimitero civico di Sangemini”.
“Rimane dunque l’amarezza per la mancata considerazione del Teatro Verdi e della città – conclude Michele Rossi -L’ennesimo smacco per la città e forse anche per la sua classe politica.
Sappiamo che il Teatro Verdi per la sua riapertura necessita di ben altre somme economiche ma certamente anche un aiuto governativo avrebbe rappresentato un segnale di attenzione oltre che un incentivo a fare in fretta e a fare bene. Sarebbe comunque importante conoscere il criterio con cui sono stati scelti i beni meritevoli… per ora sembra quello di far un dispetto a Terni”.


