“L’Umbria si rimette in moto”: il turismo punta sulle due ruote

L’obiettivo è di portare in Umbria 30mila presenze e rilanciare il turismo messo in ginocchio dagli echi negativi del terremoto, l’iniziativa “L’Umbria si rimette in moto” presentata questa mattina a Palazzo Bazzani a Terni. “Infatti – come è stato sottolineato dagli organizzatori – sebbene solo il 5 per cento del territorio è stato concretamente interessato dal terremoto, la comunicazione ha creato un danno di immagine al movimento turistico, coinvolgendo tutta la regione”. L’iniziativa, che vede come promotore il Comune di Assisi e coorganizzatori I Borghi più belli d’Italia Umbria, Anci Umbria, Confcommercio, Movimento turistico del vino Umbria, Strade del Vino, Strade dell’olio dop Umbria, con il patrocinio della Federazione motociclistica italiana, coinvolge 60 comuni, 58 moto club e oltre 200 operatori turistici di tutta la regione.
Già pronti alcuni itinerari consultabili anche sul sito www.umbriamoto.it. Il primo denominato “La Valnerina tra borghi e castelli. L’Umbria che cercavi”, attraversa buona parte del territori a cavallo tra le province di Perugia e Terni, toccando Scheggino, Sant’Anatolia di Narco e arrivando fino ad Amelia, passando per Vallo di Nera, Borgo Cerreto, Preci, Norcia, Cascia e Monteleone di Spoleto e arrivando nei comuni della Valnerina ternana. Il secondo chiamato “L’amerino e i suoi borghi”, passa per Penna in Teverina, Attigliano, Lugnano in Teverina, Alviano, Guardea, Montecchio, Avigliano Umbro, Montecastrilli, Acquasparta, San Gemini, Narni e Otricoli, oltre ad escursioni nella terra dei Calanchi.
Il terzo sarà il “Tour medievale dell’amore” che sabato 25 marzo muoverà da Terni, Palazzo Spada, e arriverà alla basilica di San Valentino per la benedizione dei motociclisti. Proseguirà poi per Stroncone, lo Speco francescano di Narni, quindi San Gemini e ritornerà a Terni. Il quarto sarà il “Tour della Valle del Nera” che condurrà i motociclisti il 26 marzo alla Cascata delle Marmore, a Norcia, Cascia, passando per Ferentillo e per la splendida Abbazia di San Pietro in Valle.
“C’è in noi grande soddisfazione – ha detto la sindaca di Assisi Stefania Proietti – per la massiccia adesione dei comuni, dei moto club e di tanti operatori. Abbiamo scelto Terni come sede della prima conferenza stampa per sottolineare la sua grande tradizione motoristica. Sono felice di vedere tante energie positive lavorare insieme. L’Umbria fa squadra”.
Di progetto ambizioso ha parlato Renato Bartolini, della Provincia di Terni, che ha definito l’iniziativa “molto importante per rilanciare l’immagine dell’Umbria e superare i problemi generati dalla comunicazione sul terremoto. L’Umbria è ancora un posto bello e affascinante, tutto da scoprire”. “C’è oggi un’immagine deformata della nostra regione – ha sottolineato il sindaco di Terni, Leopoldo Girolamo – il riuscire a fare squadra e mettere insieme tanti comuni e tanti enti è un successo anche politico che dimostra come sia fondamentale che Regione, Comuni e Province, ancora molto importanti quali enti di area vasta dopo gli esiti referendari, operino congiuntamente per un obiettivo comune”.
“I Comuni dei Borghi – ha osservato il presidente Antonio Luna – hanno aderito con convinzione perché vogliono contribuire al rilancio turistico ed economico della regione e a risollevare le aziende del settore in crisi da otto mesi. Ventitré Comuni della nostra associazione hanno dato l’adesione su 60 aderenti in totale e questo è un segnale molto significativo”. Anche Gianni Di Mattia, della Strada dei Vini e Mansueti del moto club Terni hanno dichiarato la loro convinta adesione e il sostegno con il coinvolgimento di tanti club motociclistici e delle attività economiche che operano intorno al vino, uno dei migliori prodotti dell’Umbria.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche l’assessore a turismo e cultura di Assisi, Eugenio Guarducci, il presidente del Moto club Terni, Massimo Mansueti e il giornalista Massimo Angeletti coordinatore dell’iniziativa.
Presenti anche molti sindaci e rappresentanti dei comuni aderenti, delle strutture e degli enti di promozione turistica e dei moto club umbri. Ciascun motociclista verserà un ticket di 10 euro che sarà devoluto alla protezione civile per la ricostruzione e gli aiuti alle zone terremotate.

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