TERNI – “Per il futuro della vostra città scegliete un sindaco pulito, scegliete Leonardo Latini”. Lo ha detto Matteo Salvini arrivando nel tardo pomeriggio a Terni per partecipare al congresso della Lega all’Hotel Michelangelo prima, e poi per incontrare la piazza.
Un appuntamento quello del leader della Lega con la città in cui hanno pesato le vicende nazionali. In un primo momento la “tappa” ternana era stata anche cancellata, poi alle 19 Salvini è arrivato al Michelangelo.
“Per tre settimane abbiamo lavorato per mettere giù un contratto di Governo con al centro il bene degli italiani – ha detto Salvini – Siamo arrivati a consegnare la lista dei ministri al Quirinale, nome per nome . e mi sarebbe tanto piaciuto essere il ministro degli interni – però, purtroppo, qualcuno ci ha spiegato che per l’Italia non decidono solo gli italiani ma decidono anche all’estero. E io a questo non ci sto. Non siamo una colonia né dei tedeschi né dei francesi. E quindi, purtroppo, il presidente del consiglio che avevamo individuato è uscito dal Quirinale ed ha rinunciato all’incarico”.
Salvini ha parlato del “no a un ministro che ha il torto di aver difeso troppo gli interessi degli italiani e di aver contestato l’euro e l’Unione Europea”.
‘A questo punto – ha detto Salvinie- la parola non può che tornare agli italiani, che facciano giustizia. Probabilmente sarebbe stato più comodo portaci a casa 6-7 ministri e da domani sfregarsi le mani. Ma o possiamo cambiare questo Paese o la Lega non va al governo con nessuno. Se si torna al voto – ha detto ancora Salvini – in primis ci vedremo presto a Roma a portare la voce dei milioni di italiani derubati del loro voto, e poi al prossimo giro, se avrete la voglia, la forza e il coraggio che avete dimostrato in queste settimane, a fare il presidente del consiglio ci vado io”.


