TERNI – Il Comune di Terni sosterrà la Camera di Commercio nel ricorso presentato al Consiglio di Stato contro l’accorpamento con Perugia. Uno spiraglio sulla vicenda si è aperto nei giorni scorsi quando il Consiglio di Stato ha concesso una sospensiva accogliendo il ricorso che l’associazione dei costruttori di Crotone aveva presentato contro l’unione della Camera di Commercio di Crotone con Catanzaro e Vivo Valentia.
Il sindaco Latini e il vicesindaco Giuli fanno sapere oggi che: “L’amministrazione comunale di Terni ribadisce le sue perplessità sul processo di regionalizzazione in corso riguardante l’accorpamento della Camera di Commercio di Terni con quella di Perugia. Riteniamo che l’ente camerale costituisca un presidio fondamentale ed ineludibile in un territorio, come quello Ternano, che presenta le sue peculiarità produttive, economiche, sociali, turistiche e di marketing territoriale ed ha quindi tutto il diritto e la necessità concreta di preservare una realtà camerale autonoma, non depauperata. In questi anni la Camera di commercio di Terni ha svolto un ruolo essenziale a favore del tessuto socio-produttivo locale con molteplici iniziative”.
“Per questo, l’amministrazione comunale ternana – concludono Leonardo Latini e Andrea Giuli – auspica un ripensamento del processo in atto e sostiene l’Ente camerale di Terni nel ricorso presentato dai suoi vertici al Consiglio di stato, a tutela della propria autonomia e del proprio ruolo”.


