C’è un altro indagato per la rissa mortale di Bastia Umbra

TERNI – Un 20enne spoletino, di origine romena, che avrebbe preso parte alla rissa di Ferragosto nei pressi del noto luogo di ritrovo giovanile di Bastia Umbra, in cui ha perso la vita Filippo Limini, è stato rintracciato e sottoposto a misura cautelare dai carabinieri di Assisi.

In questi mesi le indagini, finalizzate ad identificare tutti gli altri ragazzi coinvolti nella rissa, si sono concentrate in particolar modo sul gruppo dei c.d. “spoletini”.

Grazie agli accertamenti telematici, nonché alle numerosissime testimonianze raccolte, i militari sono riusciti ad identificare compiutamente il giovane spoletino; uno dei presunti, principali artefici della rissa scoppiata sia dentro che fuori dal locale.

Si tratterebbe del ragazzo che – questa è l’ipotesi investigativa – avrebbe colpito violentemente con un oggetto contundente la Opel Corsa blu con a bordo i tre giovani del gruppo di “Bastia umbra”, poi arrestati nell’immediatezza, rompendo i vetri, ammaccando la carrozzeria e ferendo gli stessi occupanti del veicolo.

Il 20enne è stato rintracciato dai carabinieri di Assisi che hanno notificato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e del divieto quotidiano di uscire dalla propria abitazione, dalle 20 alle 7 del giorno successivo, emessa dal  giudice delle indagini preliminari di Perugia.

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