Tutti regolarmente insediati, in Umbria i 1.005 seggi predisposti per consentire ai cittadini di esprimere il proprio voto per il rinnovo del Parlamento.
Gli elettori umbri chiamati domani alle urne sono 672.314 per la Camera e 625.191 per il Senato.
In provincia di Perugia gli elettori per la Camera sono 496.455, quelli per il Senato 461.173. Potranno esprimersi in 710 sezioni elettorali, cinque delle quali allestite nelle zone terremotate di Cascia, quattro a Norcia e una a Preci.
In provincia di Terni, dove sono complessivamente 295 le sezioni elettorali allestite, per la Camera saranno chiamati al voto in 175.859; per il Senato gli elettori sono invece 164.018.
In lizza i principali schieramenti dei tre grandi blocchi del centrosinistra del Pd, + Europa e Insieme, del centrodestra che vede riuniti Forza Italia, Fratelli d’Italia e la Lega, e del Movimento 5 stelle.
Per la prima volta si vota con la nuova legge elettorale. Un terzo dei seggi viene assegnato con il sistema maggioritario uninominale e due terzi con il sistema proporzionale. L’elettore può mettere una croce sia sul candidato dell’uninominale che sul simbolo del partito che vuole votare per il proporzionale.
Invece non può indicare delle preferenze per il proporzionale perché le liste sono bloccate.
Inoltre non può esercitare il voto disgiunto, deve quindi scegliere per uninominale e proporzionale nello stesso riquadro.
Altra novità di questo voto è che la scheda non va messa nell’urna ma consegnata al presidente di seggio che toglierà il bollino antifrode nato per evitare la sostituzione di schede in cabina.
Si vota nella sola giornata di domani dalle 7 alle 23. Subito dopo inizierà lo spoglio a cominciare dal Senato.


