Il mondo della sanità in Umbria in lutto per la morte di Carlo Benedetti, amministratore unico dal 2014 di Umbria Salute, la società regionale nata nell’ambito del processo di riforma e semplificazione attuato dalla Regione Umbria e che fornisce numerosi servizi, fra cui le attività di sportello Cup, e svolge le funzioni di Centrale regionale di acquisto per la sanità. Aveva 67 anni, era originario della provincia di Roma ma da anni viveva in Umbria.
Profondo cordoglio è stato espresso dalle istituzioni regionali. “Carlo Benedetti, con la sua notevole competenza nel settore informatico e nella sanità digitale, con il suo lavoro indefesso, ha dato un importante apporto alla razionalizzazione e riorganizzazione del servizio sanitario regionale, contribuendo alla sfida che ci siamo posti di migliorare e innovare sempre più la sanità umbra. La sua scomparsa rappresenta per tutti noi una grave perdita”.
È quanto affermano la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e welfare Luca Barberini esprimendo il “profondo cordoglio e la vicinanza ai familiari”.
“Carlo Benedetti ha messo a disposizione della comunità regionale la sua grandissima esperienza nel settore informatico – sottolineano – È stato infatti uno dei pionieri di Finsiel e uno dei massimi esperti di sanità elettronica. Ha messo a punto il Sistema informativo sanitario integrato della Regione Umbria e, successivamente, come responsabile della struttura Sanità di Webred, ha realizzato le piattaforme per l’informatizzazione e l’interazione delle strutture sanitarie regionali e centrali. In questi anni alla guida di Umbria Salute, ha tra l’altro operato per garantire un più facile e immediato accesso ai servizi da parte del cittadino oltre che alla razionalizzazione della spesa sanitaria per forniture e servizi attraverso la Centrale unica regionale. Con lui – concludono Marini e Barberini – perdiamo una persona di grande qualità”.


