Economia

Vertenza Novelli, i lavoratori chiedono chiarezza sulla vendita. Il 21 ottobre incontro al Mise

E’ stata una giornata di mobilitazione per i lavoratori della Novelli degli stabilimenti di Terni e Spoleto che hanno dato vita due presidio rispettivamente sotto la prefettura di Terni e fuori dallo stabilimento di Sant’Angelo in Mercole. Presente a quest’ultimo il sindaco della città del Festival, Fabrizio Cardarelli. I lavoratori hanno chiesto chiarezza sul futuro dell’azienda e sul pagamento degli stipendi. Rispetto alle retribuzioni ad oggi è stato pagato un acconto di 500 euro mentre mancano la quattordicesima e i rimborsi del 730. L’azienda nel 2013 è entrata nella procedura del concordato preventivo e ora è in fase di cessione. Tra una settimana è fissato l’incontro al Mise con il Consiglio di amministrazione e l’advisor che sta curando l’operazione di cessione dell’azienda. Nel pomeriggio una delegazione di rappresentanti sindacali è stata ricevuta dal viceprefetto Andrea Gambassi. “Abbiamo esposto tutto il nostro disagio – ha detto al termine dell’incontro il segretario provinciale della Fai Cisl, Simone Dezi – rispetto ai tanti sacrifici che negli ultimi anni i lavoratori sono stati costretti a sopportare e che ora non vanno vanificati. Ora attendiamo risposte dall’incontro fissato per il 21 ottobre al ministero dello Sviluppo economico”. I lavoratori, in particolare, si aspettano di avere notizie su eventuali manifestazioni d’interesse vincolanti “necessarie al rilancio del gruppo”.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button