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Terremoto: “Migliaia gli sfollati “, in corso le verifiche su nuovi crolli. Nessun ferito in Umbria

Notte fuori casa per gli abitanti della Valnerina, nonostante la pioggia, dopo le tre forti scosse di terremoto di ieri: alle 19.10, alle 21.18 e alle 23.42. Per tutte la notte si sono susseguite le scosse di assestamento. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ne ha registrate 37 da ieri sera a questa mattina all’alba. L’epicentro è stato localizzato nelle Marche, nell’area dei monti Sibillini: Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Visso e Preci. Secondo la protezione civile sono in migliaia gli sfollati.
In Umbria non si registrano feriti, uno invece a Visso e 8 contusi lievi a Fabriano. A Tolentino un uomo di 73 anni è morto di infarto.
In Umbria i vigili del fuoco sono stati al lavoro incessantemente per controlli e verifiche nella zona di Norcia. Sono stati accertati crolli di parti di edifici già danneggiati in particolare a Norcia, Cascia e Preci.
A Campi di Norcia sarebbero almeno tre le abitazioni crollate. Gravemente danneggiata la chiesa dove sarebbe rimasta in piedi solo una parte di abside. Crollato anche il rosone della chiesa di Sant’Eutizio a Preci. In Umbria non si registrano feriti, uno invece a Visso e 8 contusi lievi a Fabriano. A Tolentino un uomo di 73 anni è morto di infarto.
In Valnerina si stanno verificando Gli edifici in cui i vigili del fuoco avevano eseguito interventi per la messa in sicurezza. Immediatamente dopo la prima scossa di ieri sera il personale che opera presso il campo base di Norcia (circa 50 unità), insieme alla squadra del distaccamento vigili fuoco volontario di Norcia ha effettuato una serie di attività nel comprensorio di Norcia comprese le frazioni di S. Pellegrino di Campi e di Castelluccio dove è stato portato soccorso anche ad una persona disabile. Altre squadre – si legge in una nota della direzione regionale dei vigili del fuoco dell’Umbria – si sono recate a Preci ove si erano verificati alcuni crolli parziali anche di edifici già danneggiati. Su disposizione del direttore regionale è stato disposto il raddoppio dei turni per il personale del Comando di Perugia compresi quei distaccamenti di vigili del fuoco posti nelle zone da cui sono pervenute molte richieste da parte dei cittadini (comprensori di Foligno e di Spoleto). Una sezione operativa composta da 11 uomini e tre mezzi dal Comando di Terni è stata inviata a Norcia per effettuare le prime verifiche. Nella notte alcuni mezzi vigili del fuoco hanno inoltre provveduto a liberare dai massi caduti la strada per Triponzo che risulta danneggiata in più punti. Oggi l’attività prosegue con analogo potenziale operativo con l’impegno delle squadre di vigili del fuoco a Norcia, a Preci, a Foligno, Spoleto ed Assisi per verifiche di stabilità degli edifici. Alla sala operativa del 115 continuano a pervenire numerose richieste da parte dei cittadini dei diversi comuni della provincia, Perugia compresa.

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