Attualità

Terremoto, la difficile notte degli sfollati della Valnerina

E’ una notte difficile per gli abitanti di Norcia e della Valnerina. Una notte che chi ha scelto di restare in zona trascorrerà all’aperto: in auto o in alloggi di fortuna. Molti si sono radunati nei pressi della tensostruttura dove è stata allestita la mensa della protezione civile Anpas. Sono invece circa 500 le persone che, da Norcia e dai centri della Valnerina, hanno al momento raggiunto le varie strutture lontane dall’area del sisma dove trascorreranno questa notte. Ad accoglierle e a coordinare le operazioni è stato l’assessore regionale Antonio Bartolini, che si è recato tra l’altro a Magione dove è stato attrezzato un punto di accoglienza al palazzetto dello Sport che ha ospitato circa 250 persone. Si è operato in modo da non separare i componenti di nuclei familiari, ma di ospitarli nella stessa struttura.
“Di fronte alle difficoltà e all’emergenza – ha detto l’assessore Bartolini – l’Umbria dimostra sempre una grande solidarietà e forte impegno. Un plauso e un grazie particolare alla Caritas di Foligno, alla Misericordia di Magione, alla Croce Rossa italiana, ai Comuni di Magione, Corciano, Castiglione del Lago e Passignano sul Trasimeno alle attività ricettive che si stanno impegnando in questa gara di solidarietà”.
“Sarà una notte difficile ma la gestiremo con le strutture collettive che stiamo mettendo in piedi – ha detto Vasco Errani, commissario straordinario per la ricostruzione dopo avere fatto il punto della situazione a Norcia.
“Il terremoto di stamattina – ha sottolineato Errani – ha cambiato lo scenario e ancora di più lo spirito e l’animo delle persone. La prima cosa che dobbiamo fare è rispettarle”.

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