Politica

Terni Valley all’assemblea Leu: “Non un candidato calato dall’alto”

TERNI – Anche Terni Valley si sta preparando in vista delle prossime amministrative. Ieri l’associazione, nella persona del vice presidente, Michele Martini è intervenuto all’assemblea di Liberi e Uguali Terni affermando l’intenzione di “offrire la nostra struttura e la nostra guida e vogliamo essere estranei a processi che siano imposti dall’alto”.

“Vogliamo che questo sia un processo condiviso e partecipato con la città – ha detto il vice presidente – In primo luogo riteniamo debba esserci condivisione di idee e di contenuti come sta avvenendo con Liberi e Uguali da alcune settimane. Riteniamo altrettanto necessario che ci sia una figura di riferimento che sia frutto di questo processo ed estranea alla vecchia politica, possibilmente della nostra associazione o che comunque venga da un percorso simile e che non venga calato dall’alto”.

Sempre ieri il presidente di Terni Valley Alessandro Gentiletti è intervenuto al convegno organizzato dal Psi Provincia di Terni. Partendo dall’esperienza dell’area Terni Papigno riconosciuta nell’anno 2000 dal Ministero dell’Interno Sito di Interessa Nazionale, Terni Valley ha posto in risalto le criticità della situazione ambientale locale e formulate alcune proposte, anche sulla base dell’ottimo studio effettuato dall’Arpa, sul quale l’associazione nelle settimane passate ha avuto modo di confrontarsi.

Infine rispondendo alle recenti dichiarazioni stampa di Antonello Fiorucci (Pd) il presidente Alessandro Gentiletti ricorda che “Terni Valley in questi due anni è stata comunità nella città. Abbiamo raccontato e interpretato una storia nuova e continueremo a farlo. Vogliamo anche noi che la città torni ad imporsi sulla politica e che la seconda sia in grado di seguirla ed interpretarne le esigenze. Confesso che non so se il Partito Democratico locale sia pronto a raccogliere questa sfida che lancia il Dott. Fiorucci. Se la sconfitta subita sia l’occasione per aprirsi al cambiamento di metodo o – come sembrerebbe dalla stampa – l’ennesima scusa per rifugiarsi e tentare disperatamente di combatterlo. Non intendiamo intrometterci nella vita interna di quel Partito ma auguriamo a quei giovani come i “Nativi Democratici”, che continuano ad impegnarsi per il rinnovamento, di riuscire a trovare l’ascolto che meritano”.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button