TERNI – L’associazione Nuovi Percorsi torna a interrogarsi sul “riposizionamento” della città di Terni. Lo fa con una conferenza dal titolo “Terni, la città invisibile – da Leonardo da Vinci al futuro del Grand Tour”.
L’appuntamento è per domani, a partire dalle 18, nella Sala Blu di Palazzo Gazzoli. Relatore sarà lo storico dell’arte Luca Tomio padre della scoperta del disegno della Cascata delle Marmore di Leonardo da Vinci. Uno studio il suo, avvalorato anche da importanti critici, che avrebbe dovuto imprimere un’accelerazione in chiave turistica ed economica al territorio e invece resta ancora nel cassetto.
Eppure Tomio non si “scoraggia” e prosegue i suoi studi anche nei territorio limitrofi (Ferentillo, Civitella del Lago). “Nella Terni invisibile – dice ai microfoni di Umbria in diretta – vedo le meraviglie che hanno visto i viaggiatori del Grand Tour che hanno definito questa zona la valle dell’Eden. Meraviglie oggi nascoste ma che ci sono ancora”.
Rispetto alla scoperta sul disegno di Leonardo, Tomio parla di realtà un po’ impreparata. “E’ curioso – dice – che l’unica città al mondo che è nei disegni di Leonardo lasci nel cassetto quell’immagine”.
Per Tomio c’è una inadeguatezza – che auspica possa essere superata – nell’affrontare le questioni di riqualificazione turistica.
Insieme a Luca Tomio domani interverrà anche Massimiliano Nuccio, docente in economia e management dell’arte e dei beni culturali presso le Università Bocconi di Milano e Università degli Studi di Torino. Per Nuccio Terni ha il vantaggio di avere “un patrimonio poco conosciuto agli italiani, straordinario, eterogeneo e diffuso”. “Ora però – dice il professor Nuccio – Terni deve liberare queste energie. La valorizzazione non può venire solo dal basso ma c’è la necessità che la classe dirigente abbia una visione e una sensibilità per strutturare dei veri e propri piani industriali sulla cultura”.


