Cronaca

Terni, costretto a stare in casa ma se ne va per locali a infastidire i clienti: per lui scatta il dacur

TERNI – Obbligato alla permanenza in casa di notte, esce e importuna i clienti della movida, per questo un egiziano di 24 anni è stato raggiunto dal divieto di accesso alle aree urbane – Dacur – emesso dal questore Failla con l’obiettivo principale di fronteggiare quelle particolari situazioni che determinano le criticità della “movida” dei fine settimana.

Una velocissima indagine, svolta domenica scorsa, dalla polizia, impegnata nei servizi di ordine pubblico – disposti dal questore per i controlli anti-Covid in occasione della “movida” cittadina – aveva consentito di individuare il giovane egiziano come l’autore di una serie di condotte moleste continuate, provocando e aggredendo i clienti dei locali, nonostante fosse già stato allontanato da un bar dagli addetti alla sicurezza privata.

Grazie anche ad alcune segnalazioni degli stessi clienti, il giovane è stato identificato dagli agenti: 24 anni, egiziano, disoccupato e pregiudicato, che solo tre giorni prima era stato liberato dagli arresti domiciliari e contestualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di permanenza in casa dalle 21 alle 6; è stato rintracciato nel centro storico alle 2 di domenica, mentre usciva da un locale, quando ha fornito agli agenti false generalità, esibendo la fotografia di una carta di identità intestata ad un’altra persona.

Accompagnato in questura per l’identificazione, è stato denunciato per false attestazioni a pubblico ufficiale sull’identità personale e quindi accompagnato nella sua abitazione per il ripristino della misura cautelare.

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