Attualità

Rotonda intitolata a Pileri, “A rischio il progetto dei Viali dei Campioni”

TERNI – L’intitolazione della rotonda adiacente lo stadio a Paolo Pileri rischia di compromettere il progetto ben più ampio e ambizioso de “I viali dei campioni”, in cui il ricordo del grande campione mondiale di motociclismo avrebbe fatto parte integrante.

E’ questa in sintesi la posizione di Terni Motori & Campioni, associazione che racchiude al suo interno i più importanti club motoristici locali come il Moto Club Terni L. Liberati – P. Pileri ed il Borzacchini Historic.

L’associazione che fa capo a Giorgio Natali teme, in sostanza che la fuga in avanti di qualcuno, abbia vanificato il lavoro che da tempo la stessa stava portando avanti e del quale l’amministrazione comunale era perfettamente a conoscenza.

E’ chiaro – tiene a precisare Terni Motori & Campioni – “che ciò che l’associazione mette in discussione non è l’oggetto della delibera, e cioè il riconoscimento dato ad un grande figlio della nostra città capace di portarne in alto il nome in tutto il Mondo tramite le sue vittorie, ma l’opportunismo personale e politico del consigliere comunale portatore della richiesta che, unito alla poca attenzione e nessuna lungimiranza dell’amministrazione stessa, rischia di far abortire un progetto molto più ampio e strutturato del quale, l’amministrazione stessa, era a conoscenza e per il quale si stavano cercando le giuste soluzioni attuative: I Viali dei Campioni”.

Presentato alla cittadinanza durante una conferenza stampa tenutasi nel 2012 presso la sala consiliare di Palazzo Spada, sposato dalla stessa amministrazione che lo ritenne valido ed importante per il suo valore culturale ed anche perché interveniva alla riqualificazione di alcune strade cittadine, è stato nel corso degli anni oggetto di confronto e di lavoro con i tecnici e gli assessori preposti e, riguardo le problematiche attuative che un progetto tanto complesso può comportare, si erano individuate le adeguate soluzioni.

Natali e gli altri soci hanno spiegato oggi, nel corso di una conferenza stampa, che i Viali dei Campioni, all’interno di una idea che vede Terni, unica città al mondo ad aver dato i natali a tre campioni del mondo, due di motociclismo (Liberati e Pileri) e uno di automobilismo (Borzacchini) “risultano essere qualcosa di più strutturato ed interessante del solo intitolare una semplice rotonda priva di nome, e caratterizzata tra l’altro da un monumento che a tutto attiene fuorché allo storia ed alla figura di Paolo Pileri, che a seguito di questa decisione ha trasformato la zona principale di ingresso alla città, in una accozzaglia di viali (Borzacchini), strutture sportive (stadio Liberati) e rotonde (Paolo Pileri), senza senso, logica e rappresentatività”.

L’obiettivo del progetto è quello di creare un percorso ideale che, attraverso l’intitolazione di alcune vie cittadine, dia risalto a quei personaggi ternani che con le loro vittorie nell’automobilismo e nel motociclismo sportivo mondiale, hanno dato lustro e fama alla nostra città. “L’unire in un unico percorso l’esistente Viale Mario Umberto Borzacchini con Viale dello Stadio, intitolato nelle intenzioni a Libero Liberati e Viale Aleardi, in futuro Viale Paolo Pileri, al termine del quale trovi posto un monumento raffigurante i tre Campioni – è stato detto in conferenza stampa – ha nelle nostre intenzioni quello di caratterizzare Terni come la Città dei Motori e dei Campioni”.

Il progetto de “I Viali dei Campioni” non si limita soltanto all’intitolazione delle tre vie ma, dopo averle percorse, i cittadini si immetterebbero idealmente nello storico tracciato del Circuito dell’Acciaio, il tutto all’altezza di Ponte Garibaldi.

Parte dello stesso progetto riguarda infatti la riqualificazione del vecchio tracciato, teatro negli anni ’50 di competizioni tra le più importanti in Italia, con il posizionamento di arredi urbani raffiguranti immagini di gara dell’epoca correlate dei relativi cenni storici descrittivi, riferiti allo stesso luogo dove collocati per i quali, tra le altre cose, si erano già individuati dei soggetti sponsor.

Ultimo obiettivo, ma non per importanza, è anche quello di ricercare un idoneo sito per la realizzazione del “Museo dei Motori Città di Terni”, all’interno del quale collocare e rendere fruibile a tutti, l’enorme patrimonio di mezzi, immagini, reperti storici e testimonianze conservate in collezioni private e non.

“Rimango esterrefatto e deluso di come sia stata gestita questa situazione – ha detto Giorgio Natali – E’ un fatto grave, inconcepibile e inaccettabile che, per puro opportunismo politico e personale, si possa arrivare a tanto. Un consigliere, aiutato tra l’altro da una Amministrazione che definire poco attenta e superficiale è poco, rischia di far abortire, se non lo ha già fatto, un progetto importante che era stato sposato dalla stessa Amministrazione e trattato più volte con i tecnici e gli assessori preposti. Non siamo qui a discutere sul riconoscimento dato al grande Paolo Pileri, ma contestiamo il volersi ergere con arroganza e senza nessun diritto a difensore e promotore delle tradizioni motoristiche ternane quando, da sempre, associazioni con storia e competenza, lavorano ininterrottamente a questo obbiettivo con grandi risultati”.

“Il nostro timore – ha specificato Natali – è che adesso, in base alle normative comunali vigenti, questo progetto rischi di non potersi più attuare. Se a qualcuno servono casse di risonanza e consensi, li vada a cercare in sedi differenti e non a scapito di chi propone e si impegna in progetti ben più importanti, ai migliaia di appassionati che rappresenta ed a una storia che merita più che intitolare la prima rotonda disponibile che non avesse un nome! Tra l’altro, le targhe apposte, non recano la minima indicazione di cosa rappresenta Paolo Pileri né vi è traccia di ciò che sia stato e di cosa abbia conquistato”.

Terni Motori & Campioni rivendica “il diritto, dato dai fatti e dal lavoro svolto in decenni di attività dai club che ne fanno parte, di sapere quale futuro viene riservato a questo progetto e a chi, l’Amministrazione stessa, vorrà demandare la conservazione e la promozione del grande patrimonio storico e culturale attinente il motorismo ternano”.

“Non credo possa essere ritenuto normale che chiunque, senza titolo alcuno, possa farsene carico deliberatamente – ha aggiunto Natali – Questa situazione è grottesca e non tiene conto di quanto si è fatto negli anni. Se a Terni sono stati organizzati eventi di caratura nazionale e mondiale, ultimo dei quali il passaggio della 1000 Miglia, lo si deve a chi è stato relegato in un angolo senza considerazione alcuna. Mi sembra che si stia facendo del tutto per buttare al vento tante buone intenzioni e propositi perché questa non è certamente la migliore maniera per collaborare. Sia chiaro che noi non vogliamo essere la stampella sulla quale appoggiarsi in base alle necessità!”

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button