Cronaca

Regione, dipendente indagata per peculato. L’amministrazione: “Fiducia nei magistrati”

PERUGIA – Una dipendente della Regione è indagata per peculato nell’ambito di una inchiesta per la sottrazione dei soldi derivati dal recupero di bolli auto. A tal proposito la squadra mobile di Perugia insieme agli agenti del commissariato di Assisi ha perquisito gli uffici regionali del Broletto da cui sono stati sequestrati fascicoli e documenti.

Secondo quanto si apprende la donna avrebbe fornito gli estremi di un conto corrente a lei riconducibile per i versamenti ma qualcuno si sarebbe accorto dell’anomalia e sarebbero partite le indagini.

Sulla vicenda la Regione sottolinea che, “nel caso in cui emergessero responsabilità a carico del dipendente, adotterà tutti i provvedimenti di legge per la tutela dell’interesse pubblico e dell’ente e per il recupero delle somme che risultassero indebitamente sottratte, compresi gli eventuali provvedimenti di carattere disciplinare.
Nel manifestare apprezzamento per il lavoro della magistratura e delle forze di polizia, impegnate nello svolgimento dell’inchiesta giudiziaria, la Regione Umbria tiene a rimarcare che la stessa indagine è stata svolta con la piena collaborazione degli uffici regionali interessati. L’attività di controllo, verifica ed ispezione della Regione continuerà con identica intensità. Infine, la Regione Umbria ribadisce l’assoluta fiducia nei confronti di tutto il personale dipendente che svolge con onestà, impegno e professionalità la propria funzione al servizio della collettività, nell’interesse dei cittadini, e per l’erogazione di fondamentali servizi pubblici. Cosa che non può in alcun modo essere offuscata da un isolato episodio”.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button