Cronaca

Perugia, meno reati e morti per droga, più arresti: il bilancio 2016 della polizia

PERUGIA – Si chiude con un calo dei reati e una diminuzione delle morti per overdose il 2016 a Perugia. E’ un “quadro molto rassicurante” – come lo ha definito il questore Francesco Messina, quello che emerge dai dati della questura.
Nel 2016, a fronte di un deciso calo dei delitti commessi ovvero 20.662 (-16% nella Provincia e -9% nel Comune rispetto al 2015), sono state arrestate complessivamente 391 persone con un incremento pari al 17%, mentre sono state 1.487 quelle denunciate all’autorità giudiziaria.
“L’attività di repressione e di prevenzione – ha detto il questore – ha portato a un risultato più che soddisfacente”.
Sul fronte della lotta alla droga, il questore Messina ha parlato del sequestro di un ingente quantitativo di droghe. Sono state arrestate 102 persone tra corrieri e piccoli spacciatori e ridotto di due terzi il fenomeno delle morti per overdose.
E poi ancora: 90 gli avvisi orali, 182 le persone allontanate dai Comuni della provincia con foglio di via obbligatorio e rimpatriate nei luoghi di residenza, e da 27 daspo 15 sono state invece le proposte inoltrate all’autorità giudiziaria per l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, specifica attività che ad oggi ha comportato 61 sorveglianze di pubblica sicurezza attive nella provincia. L’attività di prevenzione di tipo patrimoniale, ha determinato la confisca di beni mobili e immobili per un valore complessivo pari a 700 mila euro di fatto appartenenti ad un noto pregiudicato residente nel Perugino.
Sul fronte dell’immigrazione clandestina nel 2016 sono stati espulsi dal territorio dello Stato Italiano di 324 cittadini stranieri risultati irregolari o sprovvisti di qualsiasi titolo. 82 sono stati i clandestini coattamente accompagnati alla Frontiera, e 45 ai centri di identificazione ed espulsione.
Particolarmente impegnativa è stata l’attività connessa ai delicati servizi di Ordine Pubblico in occasione delle innumerevoli manifestazioni che hanno interessato la provincia: Giubileo della Misericordia, le due visite pastorali di Papa Francesco ad Assisi, il Festival del Giornalismo, Umbria Jazz e il Festival dei due Mondi, le ripetute visite di personalità dello Stato e di illustri ospiti stranieri. Negli ultimi mesi dell’anno particolarmente gravosi quelli di soccorso alle zone interessate dal terremoto ove. Dal 30 ottobre ogni giorno nei paesi del cratere vengono impegnati 132 carabinieri, 64 poliziotti, 8 finanzieri e 16 forestali. Ai quali si aggiungono 150 militari dell’Esercito, tra alpini e granatieri.

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