Narni scopre l’arte come conoscenza con Enredadas: mostre e non solo

NARNI – Sono una settantina le opere di artisti provenienti da tutti il mondo ospitate fino a domenica presso l’auditorium Bortolotti di San Domenico nell’ambito del progetto internazionale Enredadas 2017. Ideato da Angeles Saura, professoressa di Belle Arti presso l’Università Autonoma di Madrid, l’evento nasce in Spagna cinque anni fa con l’intento di creare un ‘intreccio’, da qui il nome enredadas, tra artisti che gravitano nel mondo dell’arte e dell’educazione artistica.

Nelle precedenti edizioni, Enredads ha visto coinvolti tantissimi Paesi Brasile, Colombia, Uruguay, Argentina, Ecuador, Messico, Perù, Cile e, ovviamente, la Spagna e il Portogallo.
Novità assoluta di questo anno è il subentro dell’Italia nella coordinazione generale del Progetto grazie al contributo di Katia Pangrazi Responsabile del Dipartimento di Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Terni.

Il tema centrale di tutte le esposizione è “Investigazione sopra l’Arte“. Per l’Italia il tema prescelto è un tema quest’anno “el Tiempo, la Muerte, l’Amor..”. Enredadas è dunque una grande mostra reale e contemporaneamente virtuale, un progetto internazionale che cerca la conoscenza attraverso percorsi formativi diversi, realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo che saranno insieme in questa settimana che è anche la V Settimana per l’Educazione Artistica promossa dall’Unesco.

La mostra di Narni, che ospita anche le opere realizzate in carcere, è una vera e propria presa di coscienza sull’importanza dell’Educazione all’Arte attraverso un programma ricco e variegato.

Altra importante novità di questo anno per Enredadas è il sodalizio con l’associazione onlus AutiSmArt. Autismart è un acronimo che comprende la parola Autismo unita all’aggettivo inglese smart (intelligente, brillante) ed al sostantivo Art (arte).

Il progetto mira alla creazione di un sistema in cui le arti siano un veicolo di comunicazione preferenziale per avvicinarsi a tutti i soggetti che soffrono di disturbi dello spettro autistico. L’intento è favorire l’integrazione sociale dei soggetti colpiti dallo spettro autistico formandoli in un’attività lavorativa legata alle arti e alla creazione di eventi culturali.

Domenica si è tenuta l’inaugurazione con un’esibizione del Balletto di Narni mentre oggi hanno preso il via i laboratori per i bambini autistici. Venerdì ci sarà un concerto di beneficenza alle 19 e domenica alle 18 finissage con uno spettacolo di lettura e accompagnamenti musicali a cura dell’Orion Theatre.

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