Monsignor Alfonso Raimo è il nuovo vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia. La nomina da parte di papa Leone XIV è stata annunciata alle 12 di martedì 15 settembre nella cattedrale di Santa Maria Assunta a Terni dall’amministratore diocesano don Matteo Antonelli.
Alla cerimonia hanno partecipato sacerdoti, diaconi, religiose e religiosi, fedeli laici e giornalisti. Presenti anche le rappresentanti del Comune di Terni Sara Francescangeli e Alessandra Salinetti, i consiglieri regionali Francesco Filipponi ed Eleonora Pace e il comandante provinciale dei carabinieri Luca Ciabocco.
Dopo la preghiera iniziale, don Antonelli ha letto la comunicazione della Nunziatura apostolica in Italia con la quale il Pontefice ha nominato monsignor Raimo, vescovo titolare di Termini Imerese e fino a oggi ausiliare dell’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, alla guida della Chiesa ternana. L’annuncio è stato accolto da un lungo applauso ed è stato dato contemporaneamente anche nella cattedrale di Salerno e dalla Santa Sede.
«Un grazie per il grande dono che papa Leone XIV ha riservato alla nostra Chiesa di Terni-Narni-Amelia», ha dichiarato don Matteo Antonelli. L’amministratore diocesano ha rivolto al nuovo vescovo il benvenuto della comunità, assicurandogli collaborazione e preghiera a sostegno del suo ministero e del cammino pastorale e sinodale della diocesi.
Nel suo primo messaggio, letto davanti all’assemblea, monsignor Raimo ha ringraziato il Papa e don Antonelli, manifestando vicinanza e disponibilità all’ascolto.
«Da oggi i vostri volti, le vostre comunità, le vostre attese e le vostre speranze entrano in modo nuovo nella mia vita – ha scritto il vescovo eletto –. La Chiesa che fino a ieri conoscevo da lontano mi viene affidata perché diventi la Chiesa che sono chiamato ad amare e a servire come fratello e pastore».
Raimo ha ricordato la storia «prestigiosa, ricca di memoria e di testimonianze di fede» della diocesi di Terni-Narni-Amelia, sottolineando la necessità di custodirne l’eredità e renderla feconda davanti alle nuove sfide. «Non vengo con la pretesa di avere già risposte – ha aggiunto –. Vengo anzitutto per conoscervi, ascoltarvi e camminare con voi».
Il nuovo pastore ha espresso il desiderio di conoscere il territorio, le sue ricchezze e le sue ferite, incontrando sacerdoti, diaconi, consacrati, laici, famiglie, giovani e anziani, senza dimenticare quanti, per ragioni diverse, si sentono lontani dalla vita ecclesiale.
Monsignor Raimo farà il suo ingresso ufficiale nella diocesi nel pomeriggio di sabato 24 ottobre, durante una celebrazione nella cattedrale di Terni presieduta dal nunzio apostolico in Italia, monsignor Edgar Peña Parra.
Nato a Calabritto, in provincia di Avellino, il 2 luglio 1959 e cresciuto a Eboli, Alfonso Raimo ha conseguito il baccalaureato in Teologia alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e la licenza in Teologia della Missione alla Pontificia Università Urbaniana di Roma. È stato ordinato sacerdote il 18 marzo 1990 e incardinato nell’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
Nel corso del ministero ha svolto numerosi incarichi pastorali, tra cui quelli di parroco, vicario foraneo e cappellano dell’Istituto a custodia attenuata di Eboli. Ha inoltre collaborato a lungo con la Fondazione Missio e con le Pontificie Opere Missionarie. Il suo impegno lo ha portato più volte in Africa e, in particolare, in Malawi, al servizio dei bambini e delle persone più fragili.
Docente di Teologia della Missione, nel giugno 2020 è stato nominato vicario generale dell’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno. Il 30 aprile 2024 papa Francesco lo ha scelto come vescovo ausiliare di Salerno e titolare di Termini Imerese. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il successivo primo giugno nella cattedrale di Salerno. Ora per monsignor Raimo comincia una nuova missione pastorale alla guida della diocesi di Terni-Narni-Amelia.


