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Maltempo, riaperta la Val di Chienti. Prociv: “In Umbria nessuna frazione isolata”

E’ stata riaperta al traffico, nel pomeriggio di oggi, in entrambe le direzioni, la Statale 77 “Val di Chienti” tra Umbria e Marche. Ora è interamente percorribile anche il tratto tra Foligno e Civitanova Marche che era stato interdetto per le copiose nevicate. L’Anas continua a lavorare per riaprire anche la strada statale 4 “Salaria”, in provincia di Ascoli Piceno, dove stanno operando due turbine e dieci mezzi sgombraneve intervenuti in supporto anche dalle regioni limitrofe per ripristinare la transitabilità in serata.
Intanto, relativamente alla situazione in Umbria, il Centro regionale di protezione civile evidenzia che in tutto il territorio della regione, e soprattutto nelle aree interessate dalle copiose precipitazioni nevose di questi giorni e dalle forti scosse sismiche della giornata di ieri, non sono segnalati né centri urbani, né frazioni isolate e non risultano criticità relative a persone rimaste isolate, essendo stati raggiunti tutti i nuclei familiari o i singoli cittadini che avevano segnalato situazioni di isolamento e chiesto soccorso.
Al momento, sulla base delle verifiche effettuate dal sistema regionale di protezione civile, dai sindaci e da altri soggetti pubblici, non risultano segnalazioni di particolari criticità, né danni a edifici privati e pubblici, infrastrutture, attività produttive e beni culturali. Grazie alla messa in sicurezza del portale della Basilica di San Benedetto di Norcia si sono inoltre potuti evitare ulteriori danni all’edificio.
Il sistema di accoglienza della protezione civile continua ad assistere circa 1500 cittadini in strutture alberghiere ed extra alberghiere, ed altri circa 500 cittadini in strutture alternative presso i rispettivi comuni di residenza. A seguito degli eventi sismici di ieri e dell’emergenza neve la protezione civile regionale aveva incrementato anche la disponibilità di posti letto, sia presso alberghi sia in altre strutture alternative; disponibilità che è stata accolta da un esiguo numero di cittadini che, pur residenti in edifici agibili, hanno richiesto di poter essere alloggiati in alberghi.
Sebbene in presenza di una difficile situazione meteorologica e di continue scosse sismiche si continua ad operare per la realizzazione sia dei campi container, sia per le posa delle cosiddette ‘casette’ e per l’ultimazione dei moduli prefabbricati per gli allevatori e per il ricovero degli animali che, in ogni caso, sono al momento o già collocati presso moduli e stalle consegnate, o in stalle requisite ed assegnate e non si segnalano situazioni di criticità.
La gestione delle situazioni di emergenza vede in Umbria impegnate circa mille persone: pieno impegno delle risorse del sistema regionale di protezione civile con oltre 40 funzionari regionali, 150 volontari di protezione civile, oltre a tutte le donne e gli uomini dell’Esercito, vigili del fuoco, personale della Regione Piemonte, personale di tutti i comuni interessati alle situazioni di emergenza, Forze dell’Ordine, Province, Anas, Agenzia Forestazione, e uomini e mezzi anche di imprese private.

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