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“Leonardo a Calvi dell’Umbria?”, domani il convegno con Sgarbi e Scoppola

CALVI DELL’UMBRIA – E se i luoghi che vediamo nel famosissimo “Paesaggio con fiume” non fossero quelli che fino a poco tempo fa erano stati identificati con Montevettolini nel Pistoiese (in Toscana) ma quelli ipotizzati dallo storico dell’arte, il Prof. Luca Tomìo collocati nella bassa Umbria, se fosse proprio tra Calvi dell’Umbria e la Cascata delle Marmore, cosa cambierebbe nella storia dell’arte italiana e mondiale?

Di questo si parlerà in un convegno con Vittorio Sgarbi e Francesco Scoppola che si terrà domani 24 agosto alle 21,15 presso il Teatro dei Giardini del Monastero a Calvi dell’Umbria nell’ambito del Calvi Festival 2021.

Da sempre vi sono state riconosciute località toscane ma nel 2015 lo storico dell’arte Luca Tomìo ha ricollocato le ambientazioni in Umbria. Intuizione confermata da Vittorio Sgarbi nel 2016 durante la giornata dedicata a “Leonardo da Vinci in Umbria”: “Non vi è alcun dubbio che il 5 agosto 1473 il giovane Leonardo si trovasse in quella parte dell’Umbria meridionale e in particolare sul Belvedere della Cascata”. Ovvero “le Marmore”. Questo, nella parte destra del disegno; mentre nella parte sinistra, dopo varie ipotesi, l’architetto Francesco Scoppola con Vittorio Sgarbi hanno collocato Calvi dell’Umbria, a giusta causa, in virtù della scritta autografa “di vista a S. Maria della Neve”; partendo dal presupposto che di S. Maria della Neve ne esistono molte di chiese in Italia ma di paesi, ne esiste uno solo: un piccolo borgo ai piedi di Calvi dell’Umbria.

E quindi l’orientamento è quello, finalmente, dopo oltre cinque secoli” – chiarisce l’arch. Francesco Scoppola – “di riconoscere a Calvi questo primo paesaggio italiano, il primo paesaggio in assoluto della storia dell’arte occidentale”.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione

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