Incendio di Maratta, si restringe a un chilometro il raggio dei divieti

TERNI – I primi dati trasmessi dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente sull’incendio che ha coinvolto ieri l’impianto di selezione e trasferenza dell’Asm di Maratta sono incoraggianti.
Gas e particolato (PM10 e PM 2,5) sono in linea con le medie del periodo. Solo il biossido di zolfo ha subito un aumento tra le 17 e le 18, restando comunque abbondantemente sotto la soglia giornaliera, per ritornare poi tra le 18 e le 19 ai valori normali. Occorre ora attendere le analisi sui microinquinanti, con i risultati che arriveranno probabilmente nella giornata di lunedì.


Intanto l’Arpa sta provvedendo a valutare il modello di ricaduta dell’incendio per gli inquinanti aereodispersi e – come si legge nella relazione inviata a Palazzo Spada – “dalle primi analisi, svolte sui dati disponibili, come da modello allegato, si propone di modificare l’Ordinanza  riducendo l’area interessata dall’incendio per un raggio massimo di un chilometro”.. Per questo nelle prossime ore l’ordinanza sindacale di ieri sera sarà modificata con una riduzione del territorio interessato.

Questi dati e queste valutazioni sono stati oggetto della riunione di stamattina a Palazzo Spada con il sindaco Leonardo Latini, il vicesindaco e assessore all’ambiente Benedetta Salvati, il dirigente della direzione ambiente Paolo Grigioni, il direttore del dipartimento territoriale Umbria Sud di Arpa Francesco Longhi, il direttore del dipartimento prevenzione della USL2 Danilo Serva, insieme a Cinzia Mari e Luca Castiglioni di Usl 2.

Con la nuova ordinanza, firmata dal sindaco nel pomeriggio, come già in quella precedente, il sindaco dispone quindi che nell’area nel raggio di  un chilometro dal punto (come rappresentato nella planimetria allegata):
a. il consumo di prodotti alimentari coltivati è consentito solo dopo accurato lavaggio con acqua associato a strofinamento delle superfici e, ove possibile, alla rimozione del rivestimento superficiale mediante spellatura o sbucciatura; 
b. il consumo dei prodotti coltivati nell’area individuata è vietato da parte dei soggetti più a rischio, come bambini, donne in gravidanza e in allattamento; 
c. è fatto divieto di raccolta e consumo di funghi epigei ed erbe spontanee; 
d. è fatto divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile; 
e. è fatto divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell’area individuata

Nel frattempo da parte del sindaco Latini e del vicesindaco Salvati viene rivolto un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Terni, alle Forze dell’Ordine, all’Arpa e a tutti i tecnici intervenuti per la grande professionalità con la quale hanno svolto il proprio lavoro in condizioni non semplici.

Intanto l’impianto di selezione e trasferenza dei rifiuti di Asm, seriamente danneggiato dall’incendio, è stato posto sotto sequestro dagli inquirenti che stanno indagando per ricostruire l’accaduto, le cause dell’incendio e tutte le procedure attuate.

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