Il Fai di Terni festeggia 10 anni: riflettori accesi sui beni abbandonati o dimenticati

TERNI – Il Fai a Terni compie dieci anni. Prima gruppo e poi, dal 2010, delegazione l’associazione ha esercitato un’importante azione di valorizzazione del patrimonio artistico, religioso, storico e paesaggistico.

Il Fai è riuscito a riportare l’attenzione su immobili, terreni, beni artistici spesso sconosciuti, in degrado o messi in ombra dalle grandi risorse si attrazione turistica del territori.

Sotto la lente sono finiti Galleto, Stifone, Montoro, la Thyssen Krupp, Narni, Polino, Stroncone, Torre Orsina, Collescipoli, la Fabbrica d’Armi, Battiferro, Umbriano, Calvi, Ferentillo, Otricoli, Acquasparta, Cesi, Carsulae, Miranda e Papigno.

In questi dieci anni il Fai è cresciuto grazie all’attività dei volontari, ai proprietari dei beni, alla collaborazione e al sostegno delle istituzioni. Un ruolo rilevante lo hanno assunto anche le scuole con il coinvolgimento degli studenti nel progetto “Apprendisti Ciceroni”.

In occasione del decennale della presenza del Fai a Terni, il Circolo “Il Drago” ha ospitato amici e simpatizzanti del Fai. E’ stata allestita una mostra a documentazione delle iniziative più significative.

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