Cronaca

Esplosione in un’azienda di Gubbio: due morti e tre i feriti di cui uno grave

GUBBIO – E’ di due morti e tre feriti il bilancio di una violenta esplosione che nel pomeriggio ha interessato un’azienda nella zona di Gubbio, in vocabolo Canne Greche.

Cinque le persone coinvolte. Tre sono state già estratte vive dalle macerie. Uno di loro, un ragazzo è stato portato con elisoccorso al centro grandi ustioni di Cesena, le altre due persone all’ospedale di Branca. Un ragazzo di 20anni dipendente della ditta, invece, è morto. In serata è stato recuperato dai vigili del fuoco il corpo senza vita di una seconda persona. Durante le operazioni di soccorso anche un vigili del fuoco è rimasto intossicato ma le sue condizioni non sono gravi. In base alle prime indicazioni l’esplosione sarebbe stata provocata da gas gpl. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Gubbio e del comando provinciale di Perugia.

La prima esplosione è avvenuta in un laboratorio dove trattano la cannabis a scopo terapeutico. A seguito di questa deflagrazione, è crollato il solaio della abitazione sovrastante. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Gubbio, Gaifana, due della centrale di Perugia con mezzi di supporto, autobotti, autoscala e personale Gos movimento terra. In arrivo da Arezzo un nucleo Usar (Urban search and rescue). Presente anche il funzionario di turno, il capo turno provinciale e il comandante.

Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, la squadra del distaccamento di Gubbio è arrivata sul posto dell’esplosione in tempi brevissimi. Ha quindi salvato due persone in condizioni molto rischiose in quanto hanno dovuto tagliare delle travi in ferro con le moto-troncatrici e divaricatori idraulici e sollevare le parti in cemento con i cuscini pneumatici. Mentre erano in corso queste operazioni si sono verificate altre forti esplosioni.

(Seguono aggiornamenti)

Le reazioni

“A nome mio e dell’intera comunità umbra esprimo la più sincera  vicinanza  ai lavoratori, e alle loro famiglie, coinvolti nell’esplosione avvenuta nell’Eugubino questo pomeriggio”. È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.

“Proprio a qualche giorno di distanza dal Primo maggio in cui si è celebrato il valore ed il diritto al lavoro – dice la Presidente -, arriva questa terribile sciagura, che colpisce Gubbio e tutta la nostra regione, che ci ricorda e soprattutto ancora una volta ci impegna, ognuno per le proprie competenze e al di là della retorica, a fare quanto più possibile affinché non si perda la vita mentre si sta svolgendo il proprio lavoro”.

“Ci stringiamo con grande partecipazione attorno alle famiglie colpite dal lutto – conclude la presidente della Regione – e auguriamo una pronta guarigione per i lavoratori rimasti feriti”.

Il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta si dice “profondamente scosso da quanto accaduto nell’esplosione di Gubbio in cui è morto un uomo. E’ una tragedia che colpisce l’intera comunità, il drammatico episodio mi lascia sgomento”.

“A nome dell’amministrazione che rappresento – sono le parole di Squarta – mi stringo alle vittime di questa tragedia in segno di cordoglio. In questo triste momento non ci sono parole per commentare quanto accaduto, resta un dolore immenso. Il lavoro è dignità, il ruolo della politica è quello di investire nella formazione e nei controlli capaci di permettere ai lavoratori di tornare a casa sicuri la sera. Solamente il 28 aprile si è celebrata la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, nel nostro Paese le morti bianche continuano a rappresentare un’emergenza perché purtroppo questi drammi continuano a succedere tutti i giorni”.

“La prevenzione diventi una certezza”, è l’esortazione del presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.

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