TERNI – Il progetto della ricercatrice Valentina Griggio, che lavora presso l’Ematologia Universitaria di Torino, ha vinto il concorso nazionale indetto dall’associazione “Damiano per l’Ematologia”.
Il progetto verte sulla valutazione degli effetti immunomodulatori dei più recenti farmaci utilizzati per la terapia della Leucemia Linfatica Cronica, la forma di leucemia dell’adulto più frequente. Lo scopo è di verificare se farmaci che riducono sicuramente la stabilità e la vitalità dei linfociti B neoplastici hanno anche un’azione correttiva sulle alterazioni della funzionalità del sistema immunitario che si riscontrano in questa malattia.
I risultati, se indicassero un’azione positiva, avrebbero la possibilità di chiarire quali farmaci agiscono in questo senso o quale associazione di farmaci sarebbe auspicabile e di immediata applicazione sui malati.
Ieri presso l’Ordine dei medici di Terni si è tenuta la cerimonia di consegna della borsa di studio da 20 mila euro.
“Damiano per l’Ematologia” è nata in ricordo di Damiano, un bambino ternano scomparso per un’anemia aplastica. L’obiettivo è stato, fin dall’inizio, quello di contribuire a migliorare le probabilità di cura di tali patologie attraverso la raccolta di fondi per finanziare borse di studio a favore di giovani laureati in discipline biomediche, che vogliano cimentarsi, con precisi progetti, in campo ematologico.