Covid: mascherine all’aperto anche a Foligno e Spoleto

Dopo Bevagna scatta l’obbligo delle mascherine all’aperto anche nei comuni di Nocera Umbra, Foligno e Spello. Il sindaco di Foligno, in particolare, ha firmato l’ordinanza che prevede che dalle 15 del 9 dicembre e tutti i giorni seguenti, nell’arco delle 24 ore, fino al 9 gennaio 2022 sia obbligatorio indossare nei luoghi all’aperto, compresi nell’ambito del centro storico all’interno del perimetro delle mura urbiche, i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche quando è possibile il distanziamento interpersonale e non si configurino assembramenti di persone. “Le disposizioni – è detto nell’ordinanza – “sono adottate per ragioni ed esigenze di sanità pubblica ed igiene, con conseguente applicazione di tutte le norme, anche penali, poste a presidio delle predette esigenze. Salvo che il fatto non costituisca reato, l’inosservanza dell’obbligo dell’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, sulla base dell’ordinanza, comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 3mila euro”.

A Spoleto l’uso della mascherina sarà obbligatorio anche all’aperto da sabato 11 dicembre.

È quanto disposto dall’ordinanza sindacale firmata giovedì pomeriggio, che prevede l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutto il territorio del comune di Spoleto dalle ore 9 alle 24 e fino al 9 gennaio.

“La decisione – spiega il Comune – è legata all’evolversi della situazione epidemiologica che, come testimoniano i dati aggiornati quotidianamente dalla Usl Umbria 2, continua a far registrare un costante e continuo incremento dei contagi. Le attività previste durante il periodo delle festività natalizie non consentono di garantire in modo continuativo il rispetto della misura del distanziamento sociale. Da qui la necessità di tutelare il più possibile la salute delle persone, prevedendo l’utilizzo della mascherina anche in luoghi pubblici all’aperto”. Sono esonerati i bambini sotto i 6 anni di età e le persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina, nonché gli operatori o persone che, per assistere e interloquire con una persona esente dall’obbligo, non possono a loro volta indossare la mascherina. Resta ovviamente in vigore anche l’obbligo di avere sempre con sé i dispositivi di protezione per le vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso, diversi dalle abitazioni private e di mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro.


 “Si tratta di una misura senza dubbio più stringente e vincolante rispetto alle disposizioni già previste a livello regionale e nazionale – ha spiegato il sindaco Andrea Sisti – ma dobbiamo evitare di pregiudicare il normale svolgimento delle attività di interesse pubblico e il regolare funzionamento dei servizi di pubblica utilità. Chiedo a tutti i cittadini di assumere comportamenti responsabili, soprattutto in questo frangente”. 

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