TERNI – E’ protesta al cimitero di Papigno per un grande accumulo di terra che spinge sul muro del cimitero stesso. Si tratta di diversi metri cubi, asportati dallo scavo per la realizzazione delle cappelle, ammassati a quel muro e contenuti dagli alberi e da alcune tavole di legno che con il tempo (sembra che la terra stia lì da almeno 6 mesi), il peso e le piogge, si stanno gonfiando.
Il timore dei cittadini è che sotto la spinta di quel peso il muro, che nella parte interna “contiene” i loculi, possa cedere.
Il problema per i cittadini, che hanno già pagato metà del costo delle costruende cappelle, non è quello di accelerare i tempi della loro realizzazione, che sarebbe pure una richiesta legittima, quanto di non danneggiare il cimitero e quindi i loculi dove si trovato attualmente i propri cari in attesa della sistemazione definitiva nella tomba di famiglia.


