Carceri: a Perugia detenuto aggredisce agenti, a Orvieto un’evasione

Sono stati momenti di grande tensione e pericolo oggi nel carcere di Capanne dove un detenuto ha prima cosparso il detersivo dei piatti sul pavimento, per ostacolare l’attività ordinaria della sezione detentiva, poi ha minacciato di morte un agente e ha quindi scagliato verso due poliziotti penitenziari un tavolo, ferendoli. La denuncia viene da Fabrizio Bonino, segretario nazionale per l’Umbria del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, secondo cui “Ormai a Perugia i poliziotti lavorano in condizioni di lavoro sempre peggiori”.

“Purtroppo la Polizia Penitenziaria dell’Umbria è costantemente esposta a troppi rischi di questo tipo e per far fronte a criticità di questo tipo ci vorrebbe un’adeguata quantità di personale di Polizia per favorire e promuovere l’osservazione e la rieducazione, garantendo allo stesso tempo l’ordine la sicurezza e la tutela dei poliziotti – afferma il Sappe – Pertanto auspichiamo la massima attenzione da parte dell’amministrazione penitenziaria e dagli organi di governo. Ormai non abbiamo più parole per descrivere le criticità delle carceri umbre e le conseguenti pericolose condizioni di lavoro di chi vi lavora, in primis appartenenti alla Polizia Penitenziaria”.

A Orvieto invece un detenuto, che era in permesso, sarebbe dovuto rientrare in carcere ma ha fatto perdere le sue tracce. “Tecnicamente si tratta di evasione, e questo non può che avere per lui gravi ripercussioni se non si costituisce al più presto – spiega Donato Capece – Questa è la sesta evasione nell’ultimo anno dal carcere di Orvieto.

Si tratta di un altro detenuto rumeno (dopo quello avvenuto non più di due mesi fa) di 43 anni, ristretto per innumerevoli furti e ricettazione, con fine pena 2023 evade dal permesso premio di 8 giorni concessogli dal Magistrato di Sorveglianza.

Il detenuto avrebbe dovuto trascorrere le “ferie” di ferragosto dalla sorella residente a Napoli e avrebbe dovuto far rientro il 18 agosto al carcere orvietano. Indiscrezioni non ancora confermate, racconterebbero di un’evasione pressoché’ annunciata, visti i rapporti con il rumeno evaso 2 mesi fa e vista la richiesta (accolta dalla Direzione di Orvieto in occasione dell’uscita del detenuto per il permesso) di prelevare tutti propri soldi depositati sul conto corrente e molti dei propri oggetti personali depositati presso il magazzino detenuti.

“Incredibile – aggiunge Capece – come nell’ultimo anno, i permessi concessi dal Magistrato di Sorveglianza ai detenuti di Orvieto abbiamo portato a 6 evasioni, con buona pace del lavoro delle forze dell’ordine impegnate quotidianamente nell’assicurare malviventi alla giustizia”.

CRONACA

Stay Connected

0FansLike
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Gli ultimi articoli