Cronaca

Carcere di Terni, il Sappe: “74 detenuti positivi, situazione gravissima”

TERNI – La situazione covid all’interno del carcere di Terni è “la peggiore tra tutte le carceri italiane: 74 detenuti positivi, di cui 3 ricoverati nelle strutture ospedaliere”. La denuncia viene dal Sappe. Il segretario Donato Capece dice che: “il reparto di Polizia Penitenziaria di Terni, stremato e al limite della sopportazione umana, non ha ricevuto alcun supporto in termini di personale e, men che meno, in termini di dispositivi di protezione individuale adeguati e proporzionati alla gravissima situazione che sta vivendo”.


Capece racconta l’episodio di un “detenuto a cui in mattinata si abbassavano i valori di saturazione e cominciava ad avere difficoltà respiratorie fino a quando, nel primo pomeriggio, intorno alle ore 14.30, la locale infermeria informava il nucleo traduzioni che avevano chiamato un’ambulanza, ma che non sarebbe potuta arrivare nell’immediato per le emergenze in corso in tutta la città.


L’ambulanza è arrivata verso le 16 e il personale si è dovuto recare in sezione per prelevare il detenuto, per poi uscire diretti al pronto soccorso, con una unità di polizia penitenziaria in ambulanza e tre in una macchina di supporto. Si evidenzia come il collega costretto a salire a bordo insieme al detenuto malato aveva l’unica protezione della mascherina chirurgica mentre tutto il personale sanitario che ha avuto lo stesso contatto era attrezzato praticamente per una guerra batteriologica. E questo non è assolutamente accettabile.

Arrivati in ospedale verso le 17 – continua il segretario del Sappe – ci si sono trovate davanti altre 5 ambulanze costringendo ad una attesa fino alle ore 19.00, con il detenuto appoggiato in una stanza covid del pronto soccorso, dove si trova tutt’ora per mancanza di posti letto. Per ovvie ragioni, il piantonamento è proseguito all’esterno del pronto soccorso, perché dentro non si poteva entrare, ma si è dovuto seguire il detenuto in tutti gli spostamenti interni per gli accertamenti, vestiti con camici di carta e mascherine, fornite in quella occasione dall’Ospedale.

Nel frattempo, è dovuta arrivare un’altra macchina per riparare il personale dal freddo. Il cambio turno è arrivato verso le ore 20.30 per il personale in servizio dalle 07.30 del mattino. Alla fine, i colleghi sono riusciti a smontare dal servizio alle 20.40, dopo più di 13 ore di lavoro
consecutive. Che peraltro, in questo momento, nel carcere di Terni risulta essere l’ordinarietà”.

Il Sappe chiede quindi “urgentemente l’invio di personale di rinforzo all’istituto ternano, contemporaneamente alla immediata dotazione a tutto il personale che dovrà prestare servizio a contatto o in prossimità della sezione covid o, comunque, di detenuti positivi al covid, di appropriati dispostivi di protezione individuale”.

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