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Caos, l’assessore De Angelis replica al M5S: “Controlli e strategia culturale del Comune”

TERNI – L’amministrazione comunale replica al Movimento 5 Stelle in merito al Caos. “Sul Caos e sulla gestione del sistema museale cittadino – dice l’assessore alla Cultura Tiziana De Angelis – da una parte dell’opposizione si registrano solo critiche infondate e nessuna proposta e strategia di governo. L’operato del Comune di Terni è chiaro: l’individuazione, tramite un bando pubblico, di un concessionario che possa gestire il sistema museale e teatrale in tutti i suoi aspetti, dando luogo a un report costante alla città, tramite l’open Data Cultura, dei risultati ottenuti e verificando con attenzione l’osservanza di tutti gli aspetti contrattuali”.
“Il Comune – prosegue l’assessore alla cultura – controlla e monitora l’attività del concessionario del Caos e di tutto il sistema museale e teatrale in maniera costante, così come prevede il contratto stipulato con il concessionario. I controlli sono effettuati dagli uffici comunali del dipartimento Sviluppo. Si tratta di un monitoraggio costante che riguarda tutti gli aspetti previsti; dal rispetto degli orari, alla presenza del personale, allo stato di mantenimento dei luoghi, alla verifica del calendario delle iniziative programmate.
Il Caos è provvisto della dovuta certificazione, rilasciata dai vigili del fuoco, l’accesso del pubblico avviene nella massima sicurezza”.
“I lavori programmati, compresi quelli che riguardano il Fat, sono in fase di esecuzione – aggiunge ancora Tiziana De Angelis – essendo state ottenute tutte le autorizzazioni dovute, comprese quelle che riguardano soggetti terzi.
Il Fat, il servizio bar e ristorazione, come in tutti i poli museali del Mondo, è una risorsa preziosa, consente di rendere più sopportabili i costi di gestione e contribuisce all’equilibrio economico finanziario della concessione che altrimenti sarebbe ancora più gravosa per il Comune”.
L’assessore De Angelis ribadisce che “sul fronte della trasparenza abbiamo tutte le carte in regola: il Comune ha fornito tutta la documentazione in suo possesso ed ogni tipo di risposta richiesta dalla Commissione Garanzia e Controllo, come è testimoniato dalla apposita relazione. Massima trasparenza fornita soprattutto tramite open data Cultura, una scelta di comunicazione aperta che l’Amministrazione Comunale ha voluto intraprendere già da tempo e che riguarda una moltitudine di dati. E’ singolare e strumentale che i grillini utilizzino solo quelli che possano mettere in cattiva luce il Caos e non i tanti positivi, che nel loro complesso, danno il quadro di una struttura viva, partecipata, motore delle iniziative culturali di Terni. Nel mese di settembre, ad esempio, è fuorviante concentrarsi sugli ingressi a pagamento, per un semplice motivo: quello è stato il mese di Terni Festival ed era previsto l’ingresso gratuito, con numeri di grande rilievo: oltre 5 mila presenze attestate. Nel mese di ottobre, inoltre, i visitatori sono stati 533 e i partecipanti ad altre attività svolte al Caos sono stati 1.400.
E’ ancora più singolare e attestazione di una scarsissima cultura di governo, confondere la gestione dell’attuale sistema museale e teatrale con il recupero del Verdi. La ricostruzione del Verdi – conclude l’assessore De Angelis – è un intervento che attiene ai Lavori Pubblici, è una spesa di investimento, non ha nulla a che vedere con la spesa corrente che serve alla gestione del sistema museale e teatrale”.

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