Cronaca

Assisi, furti di biciclette: la polizia smantella una banda e denuncia 5 persone

ASSISI – Cinque persone tra le quali due minorenni sono state denunciate dalla polizia del commissariato di Assisi per ricettazione di biciclette di valore. Si tratta di un 57enne residente a Bastia Umbra e un corcianese di 24 anni, già noti alle forze dell’ordine, un 42enne italo-brasiliano residente a Corciano e due 17enni (un albanese da tempo residente ad Assisi e un italiano residente a Bastia, entrambi noti alla polizia). Secondo gli agenti del vicequestore aggiunto Francesca Di Luca, arrivati anche a fingersi clienti nell’ambito di un’intensa attività info investigativa, i cinque si procacciavano biciclette di valore e le rivendevano, con il passaparola, ai loro acquirenti.
Dopo un lungo periodo di approfondimenti investigativi, i poliziotti sono riusciti ad inserirsi nell’illecito giro d’affari entrando in possesso del numero di telefono utilizzato come “servizio clienti” intestato ad un noto pregiudicato del ‘59 residente a Bastia Umbra.
L’occasione per intervenire si è presentata quando ad essere proposta per l’acquisto è stata una bicicletta che, sulla base della descrizione, risultava compatibile con una rubata alcuni giorni prima nella zona. Fintisi possibili acquirenti, i poliziotti hanno fissato un incontro con il ricettatore. All’appuntamento si è presentato proprio il pregiudicato, che ha fatto salire a bordo della propria auto il finto acquirente (un agente in borghese), per condurlo nel luogo ove era custodita la bicicletta.
Durante il tragitto, l’uomo ha sottolineato la vantaggiosità dell’offerta, trattandosi di un oggetto del valore di mercato di oltre 10mila euro che l’acquirente avrebbe avuto a meno della metà.
A seguire l’autovettura del ricettatore, una macchina di copertura con altri agenti del Commissariato. Giunti sul posto i poliziotti si sono qualificati e hanno invitato l’uomo a mostrare loro la merce promessa. L’uomo ha riferito che la bici sarebbe stata portata lì a breve da un suo complice, un giovane 24enne di Corciano, anch’egli già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti che, nel 2014, gli sono valsi la misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora e di firma.
E infatti dopo pochi minuti è entrato nel cortile della casa a bordo di un’auto il “compare”, in compagnia di un altro ragazzo, successivamente identificato in un 42enne, cittadino italiano ma di origine brasiliana, residente anch’egli da tempo a Corciano.
Sui sedili posteriori gli agenti hanno notato i pezzi di una bicicletta smontata in più parti. I due, vistisi scoperti, con una manovra repentina ed incurante della loro presenza, hanno inserito la retromarcia e, a forte velocità, si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Ma non hanno fatto molta strada: gli agenti li hanno rintracciati ancora a bordo dell’auto.
Perquisite le abitazioni e i tre box in uso ad entrambi, i poliziotti hanno rinvenuto una mountain bike munita di una valigetta con pezzi di ricambio che effettivamente corrispondeva a quella rubata pochi giorni prima. Contattato il proprietario, il mezzo è stato restituito. Inevitabile per i tre complici la denuncia per concorso in ricettazione. Ai due fuggitivi è stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale e al solo 24enne anche la violazione degli obblighi imposti dal provvedimento della sorveglianza speciale.
Ma le indagini non si sono fermate e, seguendo la pista già intrapresa, gli agenti del Commissariato, il giorno successivo, hanno fermato alla Stazione Ferroviaria di Santa Maria degli Angeli due giovani, entrambi 17enni, fermi in coda sul binario ciascuno con una bicicletta mountain bike accanto, in attesa dell’arrivo del treno per Perugia.
I due, un albanese da tempo residente ad Assisi e un italiano residente a Bastia, entrambi già noti agli agenti, incalzati dalla polizia circa la provenienza delle loro biciclette, hanno riferito in modo vago ed impreciso di averle ricevute in regalo da non meglio precisati amici, dei quali non ricordavano neppure il nome.
Non riuscendo a dimostrarne il lecito possesso, su disposizione del pubblico ministero presso la Procura del Tribunale per i minorenni di Perugia, le biciclette sono state sequestrate. Dalla perquisizione domiciliare a casa dell’albanese è stata rinvenuta un’altra mountain bike. Il minore ha confessato, successivamente, di aver rubato la bicicletta con cui era stato sorpreso alla stazione presso un grande supermercato a Santa Maria degli Angeli alcuni giorni prima.
Ha consegnato agli agenti anche un involucro di cellophane contenente circa 1 grammo di marjuana per il quale è stato successivamente segnalato alla locale Prefettura come assuntore di sostanza stupefacente.
Il complice, invece, ha detto di aver accompagnato il suo amico alla stazione perché decisi a vendere le biciclette di cui ignorava tuttavia la provenienza. Ma la sua versione è risultata poco credibile e, per entrambi, è scattata la denuncia per ricettazione. Ancora in corso gli accertamenti per risalire ai legittimi proprietari delle tre biciclette sequestrate e custodite presso gli Uffici del Commissariato P.S. Assisi delle quali, al fine di rintracciare i rispettivi proprietari, si forniscono i dati: Mountain Bike telaio n. EN14766 modello “RockRider RR5.0” di colore nero con parziali strisce di colore rosso e bianco, con cambio modello Shimano Revoshift; Mountain Bike Cannondale mod. SL4 di colore bianco con cambio modello Shimano Deore, cerchi Maddux DC 3.0; Mountain Bike Denver mod. Hard Call di colore rosso e bianco con parziali strisce verdi, con cambio modello Shimano Saiguan.

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