AMELIA – Sarà trasferito in una rsa di Amelia, Roberto Pacifici, l’80enne che la notte della vigilia di Natale ha ucciso la moglie, Emanuela Rompietti, affetta da Alzheimer. L’uomo, nel corso dell’udienza di convalida, ha confermato la confessione resa già al pm, Barbara Mazzullo, dopo l’omicidio.
Un delitto maturato dalla disperazione di una malattia terribile che in breve aveva trasformato la moglie. Questa mattina il gip del tribunale di Terni, Simona Tordelli, ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari in una Rsa, come sollecitato dal suo legale, l’avvocato Francesco Orsini.


