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Uj: presentata l’edizione 2019. Tra le novità il ritorno di S. Francesco al Prato

“La Regione Umbria anche per l’edizione 2019 conferma il suo forte impegno finanziario per un festival di grande rilievo internazionale, che rappresenta un evento unico e straordinario per il suo prestigio artistico e culturale. Oltre che essere un formidabile strumento di promozione dell’Umbria”. È quanto affermato dall’assessore regionale alla Cultura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, intervenuta questa mattina a Perugia alla tradizionale conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2019 di Umbria Jazz.

Tra le novità dell’edizione 2019 c’è il ritorno di San Francesco al Prato tra le location di Umbria Jazz, con il progetto ‘Seven Dreams’. Duecentottanta eventi, per la maggior parte gratuiti. In totale sono dodici le location, dai grandi spazi dell’Arena Santa Giuliana e piazza IV Novembre fino al Teatro Morlacchi e al raddoppio dei concerti alla sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria. Una novantina di band in cartellone con centinaia di musicisti.

L’assessore Cecchini ha rivolto un sincero plauso alla Fondazione Umbria Jazz e alla direzione artistica per il lavoro svolto nella costruzione di “un programma che anche da un punto di vista squisitamente artistico si annuncia di notevole spessore” e che saprà incontrare il favore del pubblico “che – ha aggiunto – nel caso di Umbria jazz è il principale sponsor”, ed ha inoltre ringraziato tutti i partner privati che contribuiscono al finanziamento del festival.

  “Vorrei anche sottolineare – ha proseguito l’assessore – l’importanza di ‘Uj4kids’ (l’evento che all’interno del festival sarà dedicato ai bambini) perché è proprio grazie al coinvolgimento dei più piccoli che questo festival può ulteriormente entrare a far parte del patrimonio culturale della nostra società”. Progetto che vede anche il coinvolgimento dell’Assessorato regionale all’Istruzione.

L’assessore ha voluto anche rimarcare con soddisfazione “la riapertura di San Francesco al Prato, uno dei luoghi più belli ed affascinanti della città di Perugia, che torna ad essere uno dei palcoscenici di Umbria Jazz, dopo il grande intervento di restauro cui la Regione Umbria ha contribuito con circa tre milioni di euro”.  

“Il nostro augurio è che anche l’edizione 2019 di Umbria Jazz possa dare il suo tradizionale contributo per qualificare ulteriormente la proposta culturale della nostra regione, e a confermare – ha concluso – i già positivi dati di crescita del turismo in Umbria”.

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