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Stazione di Terni: al via i lavori per rialzare il marciapiede. Quasi pronti gli ascensori

TERNI – Sono cominciati oggi alla stazione di Terni i lavori per l’innalzamento del marciapiede a servizio dei binari 2 e 3 ad un’altezza di 55 centimetri – standard europeo per i servizi ferroviari metropolitani – per facilitare l’accesso ai treni.

Per consentire l’operatività del cantiere – spiega in una nota Rfi – la fruibilità del marciapiede e dei sottopassi di stazione saranno parzialmente limitati. Le modifiche dei binari di arrivo e partenza dei treni saranno tempestivamente comunicate con annunci sia in stazione sia a bordo treno. Durata lavori circa 5 mesi.

Sono invece in fase di conclusione – entro aprile l’entrata in esercizio – i lavori per la realizzazione di tre nuovi ascensori che collegheranno l’atrio con il sottopassaggio lato Orte e con i binari 2-3-4 e 5. Previsto anche l’inserimento di percorsi tattili per ipovedenti, tassello ulteriore per un graduale abbattimento delle barriere architettoniche della stazione.

L’investimento di Rfi per questi interventi è di 1,2 milioni di euro.

Nella prima fase sono stati totalmente rinnovati i sistemi di informazione al pubblico, operativi dallo scorso giugno: 16 indicatori di binario, cinque monitor per marciapiedi e sottopassi, due display arrivi/partenze per l’atrio e 60 nuovi diffusori sonori.
Investimento 700 mila euro.

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One Comment

  1. La festa di s. Valentino è cristiana e non può e non deve essere confusa con laicità e folklore. Lasciamo che sia una festa Cristiana in onore del Patrono, i laici e gli atei saranno comunque graditi senza alcuna distinzione e il folklore è insito nella popolarità della festa.
    La moda Bergogliana di laicizzare la Chiesa, i suoi simboli e le sue tradizioni fa male alla Fede e non attira altri fedeli, ma legittima l’errore in cui vive il non credente. La chiesa deve uscire dal ghetto in cui si sta cacciando. Le folle oceaniche di coloro che si sentono legittimati anche senza fede ne sono la dimostrazione.

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