Attualità

Pietre d’Inciampo a Gualdo Tadino per ricordare la giornata della Memoria

GUALDO TADINO – L’amministrazione comunale ha ricordato questa mattina la Giornata della Memoria con l’iniziativa “Pietre d’Inciampo”, che si è svolta in forma limitata nel rispetto di tutte le misure di sicurezza anticovid.

Il sindaco Massimiliano Presciutti, l’assessore alla Cultura Barbara Bucari, con la presenza del parroco don Michele Zullato che ha benedetto le Pietre d’Inciampo, hanno ricordato la memoria dei gualdesi Nello Saltutti e Silvio Biscontini presso la Frazione di Palazzo Mancinelli. Entrambi erano nativi di questo piccolo agglomerato di case adagiate sul versante occidentale del Monte Maggio e entrambi sono morti in un campo di prigionia a Dortmund, in Germania, lontano dalle persone amate, senza poterle più abbracciare o essere riabbracciate da loro.

“Anche quest’anno ci troviamo a ricordare – ha sottolineato il sindaco Presciutti – attraverso l’iniziativa delle Pietre d’Inciampo, che per motivi di sicurezza legati al Covid-19 abbiamo svolto in forma limitata, due nostri concittadini, Nello Saltutti e Silvio Biscontini, che hanno perso la loro vita in un campo di prigionia a Dortmund, in Germania durante la seconda guerra mondiale.

Un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale a perenne memoria dei cittadini gualdesi morti nei campi di sterminio nazisti (lo scorso anno è stata ricordata la memoria dei Fratelli Filippetti), consistente nel posizionamento sul selciato antistante le case dove hanno vissuto le vittime dell’Olocausto, di formelle che riportano il loro nome, la città e la data in cui sono state assassinate e che contiamo di consolidare ancora di più il prossimo anno, realizzando un luogo fisico in città che contenga tutte le Pietre d’Inciampo dove poter ricordare le vittime della guerra”.

La Giornata della Memoria è stata ricordata questa mattina anche dall’istituto “Casimiri” di Gualdo Tadino che ha commemorato le delle vittime della Shoah attraverso un reading filosofico e letterario coordinato dai docenti di storia-filosofia e tedesco, che si è svolto nel pieno rispetto delle norme di sicurezza ed ha coinvolto attivamente le classi quinte dell’istituto.

Le studentesse e gli studenti hanno dato voce a celebri intellettuali ebrei come Edith Stein, Etty Hillesum e Hannah Arendt, ricostruendo le vicende che, loro malgrado, le hanno rese protagoniste del capitolo più buio della storia del Novecento. Un momento particolarmente significativo è stato poi dedicato alla testimonianza della senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto, dedicato al ricordo dell’amica Janine, gasata ad Auschwitz di fronte all’indifferenza dei “sopravvissuti”.

Il reading letterario-filosofico si è concluso con l’interpretazione di alcune liriche in lingua tedesca del poeta Paul Celan. Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria in atto, gli studenti non hanno voluto rinunciare alla doverosa e sentita esigenza di commemorare le vittime della Shoah, nella ferma convinzione che, come ha recentemente affermato il giornalista e scrittore Mario Calabresi, “l’oblio nasce dalla fatica di ricordare”.

Le iniziative in programma a Gualdo Tadino, infine, termineranno questa sera alle ore 21 con il “Concerto per la Memoria” che andrà in onda su Radio Tadino.

Il Comune di Gualdo Tadino, in collaborazione con Radio Tadino, il professor Marco Jacoviello e quattro importanti musicisti hanno promosso questa iniziativa per rendere omaggio alle vittime della Shoah.

Una meditazione musicale sull’etica delle relazioni, sul dolore del mondo, sulla tragedia consumata su intere generazioni. Il silenzio accompagnerà la musica come esercizio di raccordo per quegli affetti primari che stabiliscono i legami fondamentali dell’umanità. Nella convinzione che l’unico risarcimento che può essere concesso ad una vita offesa è essere ricordata.

Related Articles

Back to top button