CronacaFatti del giorno

Donne e trans dalla Colombia per prostituirsi in città: a Terni quattro arresti

TERNI – Quattro persone: due donne e un trans, tutti di origine colombiana e un ternano di 39 anni sono stati arrestati con l’accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. I primi tre sono in carcere, il quarto è agli arrestati domiciliari.

L’operazione è stata denominata “Doña Claudia” così come, in segno di rispetto e obbedienza, sarebbe stata chiamata la colombiana di 41 anni ritenuta il vertice dell’organizzazione che reclutava donne e trans in Colombia, per sfruttarne poi la prostituzione in città, pianificando nei minimi dettagli viaggi, alloggi e pubblicizzazione dell’attività di meretricio su siti online.

Ad aiutarla il marito, un ternano trentanovenne con il compito di controllore. Gli altri due appartenenti al gruppo, un trans 25enne ed una colombiana 42enne, si occupavano invece della gestione “logistica” dei trans e delle ragazze che si prostituivano.

L’attività veniva svolta sia in strada, principalmente in via Lungonera Savoia (molteplici le segnalazioni di residenti), che in sei appartamenti presi in affitto, anche in zona viale Brin. I clienti, sempre molto numerosi, erano sia locali, che provenienti dalle province limitrofe, dando luogo ad un notevole giro di affari.

L’organizzazione anticipava tutte le spese dei trans e delle ragazze reclutate in Colombia, somme significative (da 7.000 euro in su) che quest’ultimi avrebbero dovuto restituire con i proventi delle loro prestazioni sessuali, anche sotto la minaccia di ritorsioni nei confronti della famiglia d’origine.

L’indagine della squadra mobile ha preso le mosse dalla denuncia di un giovane colombiano che, reclutato nel suo paese, si era poi rifiutato di prostituirsi, subendo per ritorsione una aggressione ed abusi sessuali da parte del 25enne transessuale arrestato nella giornata odierna.

I sei appartamenti erano nella disponibilità di due italiani, che sarebbero stati a conoscenza dell’attività di meretricio che si sarebbe svolta al loro interno, e che per questo motivo sono stati denunciati per favoreggiamento della prostituzione.

A seguito delle perquisizioni degli appartamenti, sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 200 profilattici e un libro mastro con conteggi e pagamenti e un glossario spagnolo – italiano per facilitare la conversazione con i clienti.

Related Articles

Back to top button